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Come costruire una lista di email

La formula per la creazione di una lista:

TT BI ELPE

Traffico Targhettizzato + Bribe Irresistibile = Enorme Lista di Persone Entusiaste

Come costruire una lista di email… la tua lista, una lista di contatti, è un aspetto importante delle strategie di base della maggior parte dei sistemi di vendita online, delle strategie web, e chiaramente anche della Formula Lancio di Jeff Walker, anzi è più corretto dire che nel caso della Formula Lancio è un requisito assolutamente indispensabile, fondamentale… ecco perché vedremo in questo articolo vedremo in dettaglio come costruire la tua lista di email.

Non importa cosa stai imparando o che cosa stai costruendo, l’importante è che ti focalizzi su questo aspetto, quindi sulla creazione della tua Lista di contatti, altrimenti detta anche Lead Generation, ossia la generazione di Lead (le email appunto).

Come spesso sentiamo dire “la prosperità è nella tua lista”, ma più specificatamente… la prosperità è nella relazione con la tua lista.

Chiaramente nessuno inizia con una lista già pronta, bisogna costruirne una partendo dall’inizio e comprendere che tutti sono partiti dal basso, detto diversamente nessuno si è fatto dal nulla.

Molte persone sono ossessionate dall’avere la lista più grande possibile – dimenticati di questo. Devi sempre ricordare che una qualsiasi attività online si costruisce sempre attraverso piccoli step… uno alla volta.

L’avrò detto decine e decine di volte e lo dirò ancora e ancora, perché è il concetto base, non puoi applicare tutto quanto è necessario per creare la tua attività tutto insieme, sarebbe complicato anche per chi conosce bene cosa fare e come farlo, e se stai iniziando con queste strategie, diventeresti terribilmente stressato e potresti commettere errori inutili.
Quindi relax e fai un passo alla volta.

In generale diciamo che, le liste di contatti piccole possono essere molto solide ed hanno prestazioni molto superiori a quelle più grandi, di molte volte (il perché lo approfondiamo più in basso nell’articolo).

Una lista di mille persone può dare migliori risultati se basata su pre-iscritti. Ossia persone che si sono re-iscritte da un’altra tua Lista. Questo è anche uno dei motivi principali per cui quando usi la strategia della Formula Lancio, spesso si usa la Lista di Lancio. Una sorta di filtro per selezionare le persone che sono più interessate.

  • Tutto quello di cui hai bisogno è una squeeze page (ossia una pagina di atterraggio (o landing page che dir si voglia) dove chiedi alle persone il loro indirizzo e-mail), con un form con un Bribe etico, morale, e del traffico. E questo è tutto quello che ti serve per iniziare a costruire la tua lista.
  • I Lanci sono un modo grandioso di costruire la tua lista, e puoi aggiungere migliaia di nuovi iscritti in questo modo, e soprattutto facendoli passare da un nuovo optin, quello del Lancio, darai una rinfrescata alla Lista.

Punti chiave su come costruire una lista di email:

  • La tua relazione con la lista è molto più importante rispetto alla dimensione della stessa
  • Non importante dove sei oggi, inizia a costruire la tua lista

La miglior relazione con la tua lista inizia proprio cominciando a fare i Lanci, ed è una strada fantastica per costruire la tua lista.

D’altra parte i Lanci ruotano intorno alla lista, questa ti garantisce di avere sempre un pubblico a cui presentare i tuoi lanci e quindi a garantirti le entrate ogni mese.
Quindi la Lista è essenziale, in qualsiasi business sei già o in qualsiasi business vuoi entrare.

Fare un Lancio senza Lista, non ha senso, e non porta risultati. Quindi puoi iniziare anche con una lista di 100-300 persone e costruire la relazione con loro, migliore è la relazione, la fiducia che hanno nei tuoi confronti migliori saranno i risultati nel tuo prossimo Lancio.

Questo aspetto è ripreso con grande enfasi anche da Frank Kern… la connessione è un punto cruciale che devi creare per avere una lista reattiva!

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Il tuo miglior attivo

Il marketing ha fatto enormi progressi negli ultimi 50 anni da quando la prima e-mail è stata inviata. Ma nonostante i tantissimi strumenti che sono stati creati e continuano ad essere creati, la Lista di e-mail (anche senza tutte queste strategie avanzate) rimane il miglior attivo per un business.

Grande imprenditore o piccolo imprenditore la Lista rimane sempre e comunque il tuo miglior attivo. E questo perché:

  1. L’e-mail è un modo semplice per raggiungere i clienti di telefonia mobile
  2. Mantieni i clienti informati e quindi è facile rimanere in contatto con loro
  3. Fornisce informazioni strategiche
  4. Hai tante statistiche su come sta procedendo la tua comunicazione
  5. E’ poco costoso
  6. ed usando le strategie di Lancio ottieni ottime conversioni rispetto ad altri metodi di promozione online.

Relazione

Non parliamo di scoppio, nel senso di crescita incredibilmente veloce della tua lista, come fanno gli altri là fuori, noi qui parliamo di relazione, questa è la cosa più importante.

Si pensa sempre ad avere una lista più grande, ma non è importante la dimensione, ma la reattività, il grado partecipazione.

La cosa che ti interessa è l’influenza, avere un’influenza su quella lista, che aprono l’e-mail e rispondono alle e-mail, che siano reattive e partecipative.

Tienilo sempre a mente, non è la grandezza ma la relazione, questa è la vera chiave!

Ma vedremo i dettagli tra un attimo.

Una ulteriore precisazione, mi rendo conto che stiamo coprendo un’area piuttosto vasta di argomenti, ma vale la pena ricordarlo nuovamente che la parola d’ordine è fare, completare e partire.

Poi in futuro ci ritorniamo su, miglioriamo, facciamo esperienza e la integriamo, ma il punto è partire il prima possibile.

Chiudere i task

E per questo motivo, giusto un’avvertenza generale, ci saranno difficoltà differenti per ognuno di noi, ci saranno delle volte degli esercizi da fare nei quali magari ti puoi arenare un po’…

Ma ecco il punto:

Non appena noti che stai perdendo tempo, taglia corto e cerca di chiudere il compito che stai svolgendo, il più velocemente possibile, datti 15 minuti massimo e portalo a conclusione.

Oppure scomponi il task (compito) se è troppo grande in task più piccoli, passi più piccoli.

Quindi cerca di chiudere il prima possibile quello che stai facendo e vai avanti.

Qui non stiamo parlando di fare subito una montagna di soldi, scordati che una cosa succede così senza un’adeguata preparazione.

Anche con la strategia dei Lanci… ci si arriva a fare grandi lanci un passo alla volta.

Per cui la cosa più importante è fare e completare il passo che ti sta davanti.

Ed il tuo obiettivo dovrebbe essere di arrivare a fare il primo lancio il prima possibile.

Perché da li avrai una visione completa di cosa si deve fare, e l’esperienza di cosa funziona e cosa non funziona, per te e per il tuo mercato.

Allora poi il prossimo lancio va meglio e poi meglio e poi si arriva lontano.

Questo è un gioco di lungo termine… non si tratta di strategie di tipo “mordi e fuggi”.

Un consiglio da Ferriss

Timothy Ferriss, nel suo libro 4 Ore alla Settimana, consiglia vivamente di ridurre di 1/4 i tempi per i task, per i compiti da eseguire.

Esempio se penso che per fare un articolo ci voglio 1h, mi devo dare 15-20 minuti di tempo. Se imparerai ad avere questa attitudine ti stupirai di quello che riuscirai a fare!

Quindi torniamo alla relazione con la nostra lista…

La prima cosa è parlare alla tua lista in modo naturale, come se mandassi una e-mail ad un tuo amico… non usare un tono aziendale… creerai una distanza tra te e le persone della tua lista se usi un linguaggio tipo super manager, è davvero un modo noioso di comunicare con la tua lista di contatti. Ricorda che sono persone quelle e-mail iscritte alla tua lista.

Spazio privato

La prima cosa che ci interessa è creare il tuo AVATAR… ossia la persona a cui pensi di scrivere quando scrivi. Immaginala vera, dagli un nome e professione, età, la sua situazione, proprio come se fosse una persona vera.

Non importa in quale mercato sei, la cosa importante è parlare sempre a quella persona, questo ti aiuta ad allontanarti sia dal tono aziendale (che è ‘roba morta’), e ti aiuta ad attirare le persone che si avvicinano al tuo AVATAR.

Per la maggior parte delle persone il PC è uno spazio personale.

Hanno fatto uno straordinario esperimento nel quale hanno scoperto che le cose, gli oggetti, diventano estensioni di se stessi.

Quindi quel computer diventa un’estensione del corpo. E la in-box e-mail (altrimenti detta casella di posta) è ancora più personale.

Tu parli alle persone entrando direttamente in questo spazio privato…

quindi devi avere un grande rispetto di questo spazio.

Non usare mai la parola MESSAGGIO PRIVATO, è una cosa che a volte fanno le persone, ma questo rompe completamente la relazione una volta che aprono il messaggio e vedono che non è un messaggio privato.

Quindi, non fare cose che rompono o possono minare la relazione con i tuoi iscritti mentre costruisci la tua lista di email.

Ecologia

Inizia subito a parlare e pubblicare alla tua lista.

Fare ciò ti permette subito di diventare un riferimento, in America e purtroppo anche in Italia si fa spesso riferimenti ai guru, a me questa parola non piace proprio, perché crea distanza, cosa che i guru vogliono appunto creare, perché è un modo di poter alzare i prezzi, ed è anche un modello di business molto più redditizio rispetto ad altri modelli.

Ma a me non piace, perché penso che siamo tutti persone incredibili, solo che non tutti riusciamo a coltivare i nostri specifici talenti in questa società che ci obbliga sempre a correre da un parte all’altra.

Quindi userò questa parola il meno possibile, ma in alcuni casi per dare la giusta percezione e per esprimere correttamente un’idea dovrò usarla.

Un altro aspetto per cui posizionarsi in questo modo è che le persone sono curiose riguardo alle celebrità, vogliono sapere cosa fanno, come dormono. etc.

E se tu crei una relazione e riveli piccoli pezzi della tua vita, le persone entrano nella tua vita e questo è molto importante, ed anche molto potente.

Se pensi per un attimo a come facilmente ti appassioni ad un personaggio di un film o di una serie televisiva, capisci che i dettagli della personalità e della vita dei personaggi, creano un’immediato e profondo senso di relazione.

Anche se io ho una vita molto ordinaria, cerco di parlare di piccoli episodi che mi accadono, piccoli racconti, non devono essere grandi cose, possono essere per esempio alcune passioni che hai. Anche parlare della famiglia è importante… aiuta molto a creare la relazione con la tua lista.

Crescita

Cosa aspettarsi quando la lista cresce?

Parliamo adesso di tempo e dimensione della lista… quindi quando inizi sei a 0.. quindi inizi un po’ a creare la tua lista.. inizi piano piano a cresce fino ad un punto critico… e quindi da questo momento le persone iniziano a passarsi i link, a condividere… e passato questo punto hai veramente una crescita molto veloce, fino ad un punto dove comunque si satura.

Quindi, all’inizio hai 1-2 iscritti al giorno o anche meno, poi 3-4, poi 40-50 (dipende dalla nicchia, può essere molto meno o molto di più magari, esempio se hai una lista di humour.. quindi molto generalista, è chiaro che è più facile che sia di dimensioni maggiori, più la nicchia è particolare ovviamente meno grandi saranno le liste).. quando arriva al punto di stallo massimo, sai che il numero delle persone che si iscrivono diminuisce, nel senso che si disiscrivono e magari puoi perdere anche 100 persone al giorno… ma è un processo naturale…

Quindi arrivato al punto di stallo puoi anche iniziare a creare una nuova lista anche nello stesso mercato.

Tasso di apertura

Ok adesso vediamo un altro grafico e parliamo di open rate, tasso di apertura.

Se hai 100 persone nella tua lista e poi inizi ad averne molte di più, succede che sempre meno persone apriranno la tua e-mail, è un processo naturale anche questo.


Questo è uno schema generico, nel senso che ci sono sempre delle eccezioni, ad esempio se sono gli iscritti del golf club oppure la lista di clienti probabilmente il tuo open rate rimarrà molto alto. Ma normalmente, anche se suona brutto, man mano che aumenta la dimensione della tua lista il tuo open rate diminuisce.

Recency

Ed adesso un’altra cosa… ed è l’età di iscrizione per così dire, ossia le persone che si sono appena iscritte rispetto alle persone che sono iscritte da molto più tempo… si chiama RECENCY. I nuovi iscritti avranno generalmente una risposta migliore rispetto ai vecchi iscritti, ed anche questo è assolutamente normale.

Potremmo pensare a questi aspetti come a delle regole a cui le liste tendono ad essere soggette, sempre con le dovute eccezioni. Queste cose, i tassi di apertura, la recency etc… sono cose generali che bisogna comunque sapere.

Lista fresca con le Joint Venture

Nel mondo online spesso succede che le persone si promuovo l’un l’altro… ad esempio abbiamo la persona A e poi B C D E e queste persone promuovo il lancio di A. Generalmente gli altri mandando i loro iscritti su una squeeze page e quindi si crea una lista molto molto velocemente, una cosa da pazzi… ed abbiamo una nuova lista fresca…

Adesso lancia B e quindi A,C,D,E mandano le e-mail a B.. E magari è uno molto conosciuto (per cui ha una lista molto grande).. ed adesso A con la nuova lista fresca fa il lancio su B… ok quindi tra tutti gli altri JV partner il migliore indovina chi è?

Esattamente.. è proprio A perché ha la lista più fresca, più reattiva.

Adesso lancia C, dopo il lancio di B anche lui adesso ha una lista fresca… quindi lanciano A,B,D,E ed ovviamente B lancia con la sua lista fresca.. quindi il migliore adesso è B perché ha lui la lista più fresca… il modello basato sulle JV è qualcosa che funziona sempre sempre sempre perché è basato sulle liste fresche…

Da questo puoi anche capire una cosa molto importante, non è come la maggior parte delle persone credono che una volta creata la lista è finito il lavoro.

Quello su cui ci focalizziamo è proprio di imparare a costruire continuamente una nuova lista… perché a noi interessa avere la lista sempre fresca.

E questo è il modo migliore per avere una lista sempre fresca 🙂

TIPS: in realtà i modelli migliori online, sfruttano il potere delle joint venture, sia con la Formula Lancio, che con altri tipi di strategie… per cui non dovrebbe essere una sorpresa che anche per quanto riguarda la lista, questo modello appena descritto sia il migliore per avere una lista sempre fresca.

Deliverability

Adesso ti voglio parlare probabilmente della cosa più importante nel tuo business online in termini di fornitore e venditore e si tratta del posto dove hosti la tua lista (il verbo hostare non esiste ufficialmente ma è generalmente utilizzato nell’ambiente degli addetti ai lavori… un host è un PC/server che è online ed ha la funzione di rendere disponibili siti, software e servizi per gli utenti di internet, quindi hostare significa su quale “macchina online” metterai il tuo sito, lista, software etc..).

Alcune persone quando iniziano usano il proprio programma di posta elettronica, ed è un problema perché le persone non possono disiscriversi… ed oggi è molto importante perché se la tua e-mail finisce nella lista nera dei provider, le tue e-mail non verranno viste da nessuno… quindi devi fare la scelta giusta, perché poi un altro problema grande è spostare la lista da un host ad un altro perché è una cosa molto difficile… quindi se hai seriamente intenzione di fare attività online, devi fare una scelta importante..

HOSTED oppure SELF HOSTING

Prima decisione.. tra HOSTED oppure SELF HOSTING ossia tenere la lista sul tuo sito web..

Evita come la peste SELF HOSTING… perché le e-mail vengono fuori dal tuo IP e come sopra hai lo stesso problema (forse per numeri piccoli può andare bene, ma subito dopo un po’ siccome le mandi dallo stesso indirizzo IP, Yahoo, Gmail e tutti gli altri provider di posta vedono che tu mandi tutte queste e-mail e pensano che è spam e ti filtrano nella cartella spam oppure non ti fanno proprio arrivare nella posta, non la consegnano proprio la tua e-mail!)

E siccome noi parliamo come costruire una lista di email… che è la cosa più importante per la tua attività bisogna stare attenti.

Questo concetto è strettamente legato con la deliverability, che è la cosa più importante di una lista.

La deliverability non è altro che la percentuale di consegna, quante e-mail arrivando effettivamente a destinazione, e la seconda cosa molto importante per una lista sono i tempi di consegna, ossia clicco il tasto invia e le e-mail vengono spedite velocemente, magari hai un seminario, vuoi mandare qualche ora prima un e-mail, oppure hai un offerta che scade a mezzanotte e tu clicchi invia, e le tue e-mail non vengono inviate per tempo, finisco in coda e chissà quando arrivano, magari il giorno dopo… capisci quanto è importante!

Molte persone pensano che il self-hosting è una buona scelta ma in realtà le e-mail semplicemente non arrivano a destinazione.

Ovviamente questi punti sono per chiarezza e completezza visto che un autorisponditore professionale nasce proprio per coprire anche queste esigenze, per cui… la lista per la tua attività su un qualsiasi autoresponder professionale è al sicuro da queste problematiche.

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Tipi di Liste

  • Liste di e-mail:
    • prospect
    • clienti
    • affiliati
    • jv
  • Liste non e-mail
    • facebook
    • twitter
    • youtube
    • rss

Liste e-mail, le migliori, e sono di diversi tipi, prospect che non sono ancora clienti, poi c’è la lista dei clienti (quelli che hanno comprato), le liste degli affiliati, e le liste delle JV (ossia dei partner).
Liste non e-mail, possono essere social media, come Facebook, Twitter, YouTube (i fan nel tuo canale), RSS, follower su LinkedIn.. ognuna di queste ha differenti caratteristiche, molto diverse, ma qui è importante capire che quando parliamo di liste non parliamo solo di liste di e-mail.

In realtà ce ne sono anche altre, ma queste sono sicuramente le principali.

La lista dei prospect e la lista di clienti

Un aspetto molto importante. La lista dei prospect e la lista di clienti. La lista dei clienti ha un valore di 15 volte rispetto a quella dei prospect. Per questo motivo, una delle cose che vogliamo fare, è ovviamente convertire i prospect in clienti.

Probabilmente tu vuoi vendere, fare vendita, ma non solo per fare soldi, ma anche per creare una lista di clienti. Quel che intendo dire è che se la lista in generale è definita come soldi in banca, la lista di clienti è come avere un deposito in banca con super valore.

Questo è un concetto molto importante, tu sei nel business del ‘costruire la tua lista’ e vendi prodotti/servizi, non è solo un modo per far soldi, ma anche e soprattutto un modo per convertirli in clienti.

Sai molte persone pensano di dover avere una lista per fare un lancio, invece è esattamente il contrario… hai bisogno di un lancio per costruire la tua lista!

Affiliati e Parnter JV

In questo business gli affiliati e le JV sono altrettanto molto importanti. Le prime due (prospect e clienti) sono generalmente molto grandi… mentre le altre due sono più piccole (affiliati e jv).
Comunque sia è bene comunicare in maniera differente tra gli affiliati e i jv… ed ovviamente comunicare in maniera diversa anche tra le prime due e le ultime due… perché le prime vogliono risolvere il loro problema, mentre le seconde vogliono sapere come fare soldi risolvendo i problemi del mercato…

Ovviamente se hai deciso di insegnare cose come il marketing, o come costruire le liste e creare delle entrate con esse, il percorso in questo caso è tutto collegato, nel senso che dapprima trasformi i prospect in clienti, poi i clienti in affiliati ed infine gli affiliati in JV.

Ma l’aspetto importante, che volevo sottolineare qui, è che sono due aree diverse e quindi devi comunicare in maniera diversa.

Idealmente devi avere un avatar per ogni tipo di lista. Una cosa che ti può aiutare è fare una foto di questa persona e metterla davanti a te quando parli a questa persona, mettila sopra il monitor e parla a lei… ricorda devi parlare ad una singola persona.

Opt-in e Double Opt-in

Adesso parliamo di SINGLE optin contro DOUBLE OPTIN
Il single optin è praticamente quando le persone inseriscono l’e-mail nella squeeze, premono il tasto e vanno nella tua lista, direttamente.

DOUBLE optin invece ha un passaggio in più. Prima di entrare nella lista devono cliccare e confermare attraverso un link all’interno della prima e-mail che ricevono, quindi prima devono confermare (dentro un e-mail) e poi diventano iscritti alla tua lista.

Cosa succede qui è che con il single optin il 100% delle persone si iscrivono alla tua lista, mentre nel secondo caso magari solo il 50%, lavorandoci sopra al processo del doppio optin puoi arrivare fino all’80-85%.

La scelta è sempre tua su quale di questi due sistemi usare.

Ma perché potrebbe essere più interessante il double optin se si perdono così tante e-mail?

Ci sono tante persone che vanno in maniera seriale ad iscriversi a molte optin e poi ci sono gli spider (robot/algoritmi che vanno automaticamente in giro per la rete a raccogliere determinate informazioni e non solo) etc.

La mia opinione è che quelle non sono vere persone, o meglio non sono comunque molto interessante anche se sono persone vere.

single optin

Quindi molte persone dicono che preferiscono non perdere queste e-mail lo stesso ed optano per la prima il single optin… il solo problema con il single optin riguarda l’energia che spendi nella community.. e come ogni community ci vuole energia e tempo.. E quindi il punto è…perché dedicarla a chi non è veramente interessato?

Vediamola anche da un’altra prospettiva… sai che c’è un sacco di gente che lavora per eliminare lo spam su internet, lo spam è un problema enorme… e quindi intasano i server, la posta, rallentano i sistemi… e quindi c’è gente li fuori che dedica tutta la loro vita alla lotta allo spam e questa è una cosa buona… il punto è che in tutte le community ci sono persone che hanno problemi con lo spam.. se lasci aperto l’optin il problema poi ti si può ritorcere contro e quindi essere segnalato come spam.. e quindi io non sono più per il single optin, ti crea solo un sacco di problemi.
Quando tu inizi a pubblicare online, ci sono questi provider, come Gmail o Yahoo! e tu, molto importante, devi mantenere una reputazione pulita con questi provider.

Negli autoresponder professionali, lavorano duro per mantenere una buona relazione con i provider.

E di conseguenza anche tu devi mantenere una buona reputazione, perché se non la hai la tua deliverability la tua e-mail finisce nello spam e quindi i provider semplicemente quando arriva la tua e-mail non la recapitano nella posta…

ok? in questi termini stai perdendo davvero molto in termini di “consegna delle e-mail” ed ovviamente tutto quel che ne deriva.. essendo il nostro canale principale di comunicazione con la community e quindi con il mercato.

doppio optin

Il tuo intento è mantenere una buona reputazione!

E un’altra cosa, questi sistemi iniziano a guardare cosa le persone fanno con le tue e-mail e quando le persone non aprono le tue e-mail (una parte delle persone non le aprirà comunque), ma loro guardano la percentuale, e se la percentuale è troppo bassa, quindi quando hai dei prospect di bassa qualità questi sistemi vanno ad intaccare la tua deliverability… e quindi pensa a questa cosa.. magari con il single optin fai più iscritti ma questi iscritti sono di quelli che non aprono le e-mail oppure semplicemente non ti hanno dato una buona e-mail, quindi magari proprio un’e-mail falsa ed adesso le tue e-mail arrivano a queste false e-mail che loro ovviamente non controlleranno mai… cosa che abbasserà la percentuale di apertura.

Quindi ti consiglio di passare al doppio optin.

Magari con la lista di clienti puoi usare il singl optin, per esempio per i prodotti di back end. Perché queste persone ti hanno già dato qualsiasi tipo di informazione ed allora puoi stare più sicuro anche con il singolo optin. In caso contrario ti invito ad usare sempre il doppio optin.

Riflettici su questo aspetto che è molto importante. In particolar modo nel mondo dell’internet marketing.

Sequenza Iniziale

Adesso vediamo invece come avere una lista di persone che semplicemente ti amano 🙂
e che quindi aprono le e-mail e ti faranno avere un alto open rate.

Questo è davvero molto semplice infatti non capisco come mai molte persone non lo fanno.
Ma è davvero una cosa semplice.

BROADCAST e FOLLOWUP

Prima di tutto abbiamo due tipi di messaggi BROADCAST e FOLLOWUP, la differenza è che i followup sono la tua sequenza di e-mail automatiche che vengono inviate in maniera sequenziale alle persone che si iscrivono alla tua lista, mentre i broadcast li invii una volta soltanto alle persone che sono iscritte in quel determinato momento alla tua lista.

Quindi immagina una timeline, quindi all’inizio si iscrive la persona e quindi poi abbiamo i messaggi 1, 2, 3, 4… quindi ricevono un messaggio di benvenuto e poi gli messaggi… e tu questi li hai già pronti che partono in automatico. Ed in questo caso puoi avere una lista di messaggi lunga anche diversi anni.

I Broadcast invece, sono messaggi che tu puoi settare in una certa data, ed è un messaggio che mandi una sola volta alla data che vuoi.

Sono un grande fan di entrambi e hanno due grandi differenze ma quello che ti interessa per il tuo business è… la Sequenza Iniziale.

La sequenza di Autoresponder è davvero una cosa grandiosa, giorno 0 messaggio di benvenuto… e poi gli altri messaggi a distanza di giorni in modo da incrementare la distanza di giorni man mano che vanno avanti nella sequenza

Invece quando tu fai un lancio o magari stai promuovendo un affiliato, tu non vuoi usare una sequenza, ma vuoi chiaramente usare i broadcast, perché probabilmente è qualcosa che non sarà li per sempre.

Quindi quello che usi è il broadcast.

La prima sequenza di followup

Ed adesso la parte importante. Torniamo alla sequenza di followup ed in particolare ai primi 5/6 messaggi.

Su questi primi 5/6 messaggi ci devi lavorare davvero molto, vuoi fare di questi messaggi i migliori messaggi di sempre… non è molto importante il tuo 16° messaggio rispetto ai primi.
Mettiamola in maniera diversa.. tu vuoi inviare delle buone e-mail, quindi con un buon copy… ma chiaramente non ogni pezzo di copy è il tuo miglior pezzo di copy.. quindi questi giorni sono i giorni in cui devi inviare i migliori messaggi di copy che tu abbia mai scritto e quindi se per esempio hai un messaggio più in là nella sequenza che fa davvero un gran lavoro, che è scritto bene, etc.. allora spostalo nei primi giorni!!

Riguarda la prima impressione… quindi quando hai qualcosa di strepitoso semplicemente la vuoi inserire nella prima parte della sequenza.
Adesso la seconda parte del puzzle.. quando mandi un messaggio di Broadcast non lo fai mai a chi è nella prima parte della sequenza… a chi non ha ancora ricevuto il 6° messaggio semplicemente non gli invii il broadcast.

Mettiamola in altri termini.. facciamo l’esempio della chitarra… il primo messaggio dai il benvenuto, il secondo insegni come fare il DO e poi qualche trucchetto nel terzo, poi come usare questo trucco… ed infine l’altro grande accordo SOL e quindi chiudi con una canzone che l’iscritto può suonare subito. Questa è una sequenza dove c’è il miglior materiale, perché è qui che stai creando la relazione.

E vuoi creare una grande relazione in questi primi messaggi, poi la parte successiva la vediamo dopo… ma l’importante è che questi primi messaggi siano i migliori, quindi non vuoi assolutamente rompere questa che è la miglior sequenza inviando un broadcast a queste persone.

Quindi i broadcast sempre e solo dopo la 6° e-mail.
Questo lo fai con i segmenti quindi mandi il messaggio > 9 gg

Sequenza Iniziale

Ok possiamo chiamare questa sequenza la tua sequenza, una sequenza ben amalgamata, ossia la tua Sequenza Iniziale.

Ed il punto importante è che durante questa sequenza crei il cuore della relazione, e se dovessi portarti una sola cosa fuori da questo articolo che abbia valore è probabilmente questo concetto la Prima Sequenza o Sequenza Iniziale.

Quindi nella Sequenza Iniziale iniziamo con lo scrivere 6/7 messaggi che sono i più importanti e poi nel tempo aggiungiamo altri messaggi in modo tale da arrivare idealmente a coprire un intero anno, non so’ parliamo probabilmente di 60/70 e-mail da scrivere … ma in realtà non parliamo veramente di un anno, in realtà è molto breve… ma dovresti idealmente arrivare all’anno 🙂 è qualcosa che davvero andrebbe fatta.

Quando creiamo queste sequenze noi tendiamo a farle diventare il più evergreen possibile, quindi non vuoi parlare dell’estate, dell’inverno, del Natale, della fine della scuola o di altre cose di questo tipo perché vuoi renderla evergreen il più possibile, cioè deve andare bene in qualsiasi periodo dell’anno una persona si iscrive.

Perché quando hai settato tutto questo è fantastico… è l’inizio del tuo viaggio.

E quindi puoi iniziare anche con un sito di due pagine, una squeeze page ed una thank you page..

semplicemente buttarla giù e poi migliorarla nel tempo.

E’ davvero una cosa molto semplice, e non dovresti complicarla… quindi scrivi il messaggio di benvenuto ed è il primo messaggio, poi se vuoi mandi qualche amico ad iscriversi e poi il giorno dopo scrivi il secondo messaggio e poi il giorno dopo l’altro messaggio, quindi puoi metterla online non appena crei la prima pagina e la pagina di grazie. E poi un giorno alla volta scrivi gli altri messaggi, davvero molto semplice.

Insomma la morale è vai là fuori e fallo ora, subito, inizia ora!

timeline dei followup

Ritorniamo alla timeline dei followup

Ricordati che devi rispondere a queste domande (Perché, Cosa, Come, Cosa Succede Se) e quello che fai è di muoverti in questa sequenza quando insegni qualcosa alle persone. Quindi prima perché devi farlo, poi cosa dei fare, poi come e poi cos’altro puoi dare.

Quindi nella sequenza avrai.. la prima e-mail di benvenuto, grazie per esserti registrato, e quindi descrivi di cosa parlerai e rispondi alla domanda perché, giusto un po’, poi alla seconda e-mail scrivi il perché in maniera più estesa, terzo messaggio gli dici cosa, e poi man mano che vanno avanti scrivi come e poi altro.

Assicurati di scrivere un bel perchè e ripetilo nelle e-mail successive.

Alcune persone saranno persone perché, altre persone persone-come, altre persone persone-cosa… sono tipi diversi di persone che vengono attratti da aspetti differenti… ma diversi studi hanno dimostrato che la parte maggiore delle persone sono persone perché, quindi per questo ci mettiamo più attenzione e specifichiamo il perché per bene rispondendo a questa domanda.

Quindi scrivi in maniera impersonale, raccontagli perché stai iniziando a pubblicare, e perché dovrebbero ascoltarti.

Ricordati dell’avatar

Ricordati sempre dell’avatar, dei sogni, desideri, speranze, paure e frustrazioni.

Quali sono le obiezioni in generale? Le paure e le frustrazioni ti mostrano anche le obiezioni anche se non stai vendendo nulla vendi sempre e comunque te stesso e quindi la relazione con i tuoi iscritti. Quindi segui sempre queste indicazioni.

Quindi devi sempre essere nella “modalità di vendita”, sia che vendi effettivamente qualcosa oppure semplicemente vendi te stesso e la tua relazione con loro.

Adesso dopo che hai risposto alle domande, la prima cosa bisogna fare è rispondere alle obiezioni principali, quindi prossima e-mail è obiezione numero 1 e poi prossima e-mail ancora obiezione 2 e poi ancora sogni numero 1 e sogno numero 2 nelle due e-mail successive, e poi ci ritorno sopra… mixandole insieme, e quindi le riusi sempre.

Ecco perché è importante fare l’esercizio dell’Avatar prima di iniziare a scrivere, perché ti rivolgerai a lui e man mano che lo conoscerai meglio attraverso la conversazione con i tuoi clienti e prospect, migliorerai le obiezioni ed i sogni.

Un punto importante è che i prossimi 15 messaggi rispetto a questi due messaggi semplicemente non importano più di tanto.

Quindi stai sempre con il tuo avatar di fronte e parla sempre a lui.

Ogni 4-7 giorni metti su un’e-mail, non è un grosso lavoro arrivati a questo punto, perché riprendi sempre i concetti di sopra e li rielabori.

Creare squeeze page multiple

Invece di limitarsi a costruire una sola squeeze page, considera la creazione di una rete di pagine opt-in che coprano vari mercati o anche lo STESSO mercato, offrendo però un prodotto omaggio diverso.

In questo modo, è possibile soddisfare ogni genere di persone che potrebbero non essere interessate ad uno specifico omaggio, ma si iscriverebbero volentieri per riceverne un altro. Inoltre, si può facilmente eseguire uno split test su layout e modelli diversi, gestendo diverse offerte di squeeze page in una sola volta.

Ricorda che più sono le squeeze page in circolazione, maggiore sarà la visibilità ricevuta.

Nota: è possibile utilizzare le stesse sequenze autoresponder per tutte le squeeze page all’interno delle medesime nicchie di mercato, a patto di personalizzare l’e-mail introduttiva in modo che presenti un’offerta omaggio unica per ciascuna nicchia.

Regola 50:10:50

Anche i più grandi scrittori copywriter, non scrivono per più di due ore al giorno, è quasi impossibile creare contenuto e scrivere per 8 ore al giorno…
Pensa per un attimo a questo aspetto che ha qualcosa di davvero incredibile: noi creiamo qualcosa dal nulla.

Scriviamo queste pagine ed attraiamo dei visitatori e poi convertiamo questo in soldi…
se ci pensi è qualcosa di davvero fantastico.

Quindi possiamo dire che siamo nel business della creazione.

Che cos’è la regola 50:10:50 ?

Crei per 50 minuti e poi prendi una pausa di 10 minuti e poi crei di nuovo per altri 50 minuti… questa è l’idea base.

Potresti prendere un timer da cucina: appena fai partire il timer inizi a creare, non devi avere nessun browser aperto, nessuna distrazione, l’idea sarebbe spegnere internet per questi 50 minuti, so’ che per alcuni questo può sembrare eccessivo ma è proprio così, chiudi la porta assicurati che nessuno può disturbarti per 50 minuti… e quindi scrivi le e-mail per la tua lista..magari hai alcune cose che vuoi scrivere e quindi ti metti li.

Questo è il tuo ruolo per 50 minuti. Per 50 minuti devi stare li a fare solo e solamente questo focalizzato solo sul testo. Devi pensare che questo testo porterà delle entrate… quindi ti prendi 10 minuti di pausa e fai dei saltelli, un po’ di movimento, ti ascolti un po’ di musica o semplicemente ti prendi una tazza di caffè..

Se fai questo nel giro di pochi mesi ti posso assicurare che produrrai molto più contenuto di chiunque altro li fuori… e questa regola lavora in maniera super-efficace.

I focus days

Questo lavoro però non lo fai sempre. Jeff Walker li chiama i focus days, che sono giorni importanti in cui ti dedichi alla creazione.

E magari lo fai per 3 giorni a settimana, quindi non tutti i giorni.

Noi siamo sempre troppo distratti da troppe cose, e quindi durante la creazione dovresti seriamente spegnere il telefono e non fare assolutamente altro in questi tre giorni… se farai questo diventerai incredibilmente produttivo in questi giorni e questo è un tempo che ha una leva potente per la tua attività.

In questi giorni semplicemente ti alzi dal letto, ti svegli per benino, e poi quando sei pronto vai alla tua scrivania, spegni tutto ed inizi la tua sessione di 50 minuti.
Io personalmente mi sono organizzato così… mi sveglio la mattina (senza sveglia, in modo da non interrompere i cicli del sonno in un momento che poi starei rintronato tutto il giorno), faccio la routine di risveglio (colazione, etc..).

Poi quando mi sento che sono ben sveglio… arrivo in un garage (a piedi per svegliarmi ancora meglio). In questo garage ho messo un piccolo PC, e li non sono disturbato da niente, il telefono non prende, e non ho connessione internet. Per cui quando arrivo non alcuna distrazione, e quindi mi dedico alla creazione in maniera altamente focalizzata.. e ti confermo che questa regola è davvero sorprendete.

Impostazione dei tuoi messaggi e-mail

Per meglio organizzare e gestire il marketing tramite e-mail, si deve considerare la creazione di un calendario delle date previste per il rilascio di nuovi messaggi (detti anche “broadcast”) e della sequenza effettiva dell’autoresponder, in modo che le e-mail escano con periodicità regolare.

La coerenza aiuta a sviluppare un rapporto con la lista di iscritti, abituando questi ultimi ad attendere e prevedere i messaggi successivi. In questo modo, scoprirai che i tassi di apertura aumentano quando gli iscritti cominciano ad attendere le e-mail.

Creando la prima campagna e-mail, è consigliabile creare da 6 a 10 messaggi (per iniziare), aggiungendo ulteriori messaggi e-mail nella sequenza col passare del tempo.

Ricorda però che gli iscritti che fanno già parte del ciclo di e-mail potrebbero non ricevere i nuovi messaggi aggiunti alla sequenza, a meno che non sia inviato un broadcast vero e proprio in maniera “manuale”. Questo dipende dall’autorisponditore scelto e/o dalle impostazioni che si danno alla lista.

La prima e-mail deve essere inviata automaticamente, dopo che un nuovo iscritto ha confermato la richiesta di iscrizione alla lista, con ulteriori e-mail di follow-up inviate ogni 2-3 giorni.
Appuntati sempre tutte le idee per il contenuto delle e-mail; se la creazione dei contenuti è affidata a freelance, assicurati di verificare sempre il materiale e aggiungere il tuo stile.

Gli iscritti devono acquisire familiarità con il tuo marchio, quindi, anche se la maggior parte del lavoro è in outsourcing, è necessario applicare un tocco personale ad ogni e-mail inviata.
Più valore si offre, più reattivo sarà l’iscritto.

È possibile aggiungere valore immediato acquistando i diritti di rivendita di alcuni prodotti in modo da creare report gratuiti per i propri iscritti. È inoltre possibile creare articoli o degli eBook.

Verificare i titoli dei messaggi!

I titoli che suscitano curiosità funzionano sempre molto bene, ma è opportuno fare degli split test proprio come con la squeeze page vera e propria, per determinare ciò che funziona per il pubblico del tuo settore.

Monitorando i tassi di apertura delle e-mail ed anche i tassi di risposta globale, sarai in grado di tenere sotto controllo costante la tua base di iscritti e di sapere con certezza a quali tipi di e-mail i tuoi iscritti sono più propensi a rispondere.

A volte anche un cambiamento minimo può portare a risultati incredibili e il titolo del messaggio funziona come un titolo su una pagina di vendita, attirando l’attenzione delle persone e motivandole a leggere l’e-mail per esplorare il contenuto o le offerte; è quindi importante utilizzare titoli forti e mirati in tutti i broadcast inviati.

Come tutto il resto, questo aspetto lo migliori nel tempo, però cerca di dedicare la giusta attenzione al titolo delle email fin da subito.

Con un Autorisponditore professionale è possibile tenere traccia delle statistiche e delle performance; perché hai a disposizione informazioni che includono i tassi di apertura e di cancellazione ed il numero di persone che fanno clic sui link in evidenza nella e-mail.

Formato del messaggio

Testo o HTML: personalmente uso la modalità testo, in modo che le mie e-mail vengono inviate in testo normale e non in HTML. Così sono certo che tutti siano in grado di leggere le mie e-mail; comunque è possibile scegliere di attivare il formato HTML ed il testo normale sarà comunque disponibile a tutti gli iscritti.

Un aspetto che dovresti tener presente è di inviare almeno il primo messaggio in testo normale, semplicemente perché il formato HTML genera uno spam score più alto, a parità di testo. Lo spam score è il punteggio di spam che viene associato ad un’e-mail, superato quindi un certo valore il provider di posta la inserirà nella carta spam o non la consegnerà affatto.

E siccome la prima volta che inviamo un’e-mail all’iscritto questi non avrà il nostro indirizzo nella sua rubrica (che aggiunge un buon grado di sicurezza al tuo indirizzo da cui spedisci) è bene usare una e-mail di testo e cercare di farsi dare una risposta, farsi scrivere. Così facendo il nostro indirizzo verrà automaticamente aggiunto alla sua rubrica e le prossime e-mail avranno più probabilità di essere recapitate anche se in formato HTML.

Tracciatura dei click e Tasso di aperture

È qui che avviene la magia, dove si potrà determinare il numero di iscritti che hanno fatto clic sui link contenuti nell’e-mail. Dalla pagina delle statistiche, si possono osservare quante persone hanno cliccato su un link.

Grazie a questa funzionalità si misura con precisione il numero di iscritti che ha aperto il messaggio e-mail diffuso in broadcast o followup.

Creare un titolo di e-mail vincente è fondamentale quando si è in concorrenza con altri operatori di marketing che puntano anch’essi sulle e-mail per la stessa nicchia di mercato. Senza un titolo forte, anche la migliore offerta da parte dell’esperto più affermato avrà esito negativo, perché chiaramente se non viene aperta non ha possibilità di essere letta.

Certamente ogni titolo di e-mail deve essere originale e inedito, ma è necessario assicurarsi che i destinatari ti diano fiducia e riconoscano le tue e-mail.

Evita titoli di e-mail ingannevoli del tipo “Notifica di pagamento”, o altre affermazioni false che confondono e deludono i lettori.

È stato dimostrato da esaustivi studi di casi reali che i titoli più brevi garantiscono i tassi di apertura più elevati, quindi ricorda questo fatto quando crei le tue e-mail ed evita sempre espressioni e parole potenzialmente problematiche che possono attivare i filtri antispam.

Ho rilevato che, essendo il lunedì un giorno particolarmente impegnativo per la maggioranza dei miei iscritti, di ritorno dal lavoro, inviando le e-mail di martedì riesco ad ottenere dei tassi di apertura migliori.

I contenuti

Conosci già l’importanza di contenuti unici e di alta qualità. Ogni e-mail rappresenta il tuo marchio e la tua credibilità. Ciò significa che è necessario concentrarsi sull’offerta di contenuti esclusivi per i propri iscritti, materiali che non potrebbero proprio trovare altrove.

E proprio come accade quando elenchi i vantaggi sulla squeeze page per aumentare le iscrizioni, ogni volta che includi un link a un sito esterno nell’e-mail è necessario delineare chiaramente i vantaggi per cui la persona iscritta dovrebbe visitare il sito web o acquistare i prodotti consigliati.

Preoccupandosi di far sì che il pubblico capisca con chiarezza che i collegamenti, le risorse e i siti web a cui li si indirizza lo avvantaggiano personalmente in qualche modo, si aumentano le statistiche di coinvolgimento, apertura e click.

Il test dell’e-mail

Prima di essere inviata alla lista degli iscritti, l’e-mail deve essere testata.
Mai inviare un’e-mail senza averne prima inviato una copia al proprio indirizzo per verificare che il formato sia leggibile, la grammatica corretta e il testo scorrevole.

Accertati anche che le immagini siano codificate come URL reali, ovvero che la struttura di link sia corretta e che le eventuali immagini incorporate appaiano correttamente e non siano frammentate (assicurati anche di collegare direttamente le immagini includendo http:// all’interno dei link).

È inoltre necessario verificare che l’e-mail appaia correttamente in diversi programmi di posta elettronica, tra cui Yahoo, Gmail e Hotmail, poiché ciò che si vede nel proprio client di posta elettronica potrebbe essere completamente diverso per alcuni fornitori di posta elettronica gratuita di larga diffusione.

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Circolo di Conversazione con l’Avatar (CCA)

Adesso parliamo dell’avatar e delle sue speranze, paure frustrazioni e sogni… ed in particolare dell’ACC (Avatar Conversation Cycle)
Perché dopo le prime e-mail potenti, iniziamo con le obiezioni?

Come abbiamo visto in precedenza in questo articolo, rispondere alle obiezioni è una parte essenziale della sequenza iniziale.

Rispondere onestamente alle obiezioni del tuo avatar è un aspetto fondamentale se vuoi davvero aiutare le persone a risolvere un qualsiasi tipo di problema. Perché le obiezioni in realtà sono relazionate direttamente alle paure del tuo avatar, e queste le bloccano dall’azione e/o dalle decisioni che devono prendere per risolvere un determinato problema.

Quindi rispondendo con sincerità alle obiezioni, aiuti i tuoi iscritti a superare i blocchi che gli impediscono di raggiungere i risultati desiderati.

Quindi rispondiamo alle obiezioni nella sequenza iniziale e quindi poi continuiamo con queste per sempre… o comunque fino a quando decidiamo di scrivere la sequenza, quindi questa è la prima cosa che tu vuoi fare con la tua lista.

E queste le alterni con email di contenuto del tipo:

COME FARE: quindi gli dici cose del tipo HOW TO (Come fare)

NOVITÀ: poi scrivi alcune novità, generalmente le news sono broadcast… quindi le mandi come broadcast… ad esempio il lancio di una nuova chitarra.

CASI STUDIO: questa è una cosa molto interessante… cioè gli racconti una storia e la metti nella sequenza durante il processo.. quindi dopo le e-mail di obiezioni e sogni.

Obiezioni

Una cosa importante dei casi studio è che rispondono sia alle obiezioni ma rimarcano anche i sogni e le speranze quindi magari non hanno tempo, o gli manca il sistema per… raccontagli una storia.. sei hai dei video casi studio, questi sono molto interessanti e funzionano meglio.

Ad esempio se hai un video puoi aggiungere degli screenshot del video all’interno dell’e-mail e così lo fai sembrare molto più reale e tangibile.

In generale in questi tipi di e-mail how to, novità e casi studio, parliamo di storie. La gente ama le storie, adora sentire storie, specialmente storie personali riguardanti la tua vita. Quindi semplicemente inserisci queste storie e storielle dentro i tuoi contenuti.

Usare una storia basata su una storia realmente vissuta è vincente perché è un modo di comunicare che ha un enorme impatto su chi legge le tue e-mail.

Storie

Quando parli di una storia che ispira, è una cosa che piace molto alle persone perché parli di qualcosa di ispirante.. le persone amano queste cose. Se riesci a raccontare una storia di ispirazione all’interno di una tua lezione.. è davvero molto potente. Inoltre in questo modo metti la persona in una buona predisposizione mentale.

E la cosa più importante è che quando racconti storie ispiranti le persone legano con te, entrano davvero in un legame.. e quando entrano in questo legame aprono le e-mail.

Inoltre le storie sono uno dei 3 ingredienti fondamentali di un lancio di successo.

Molte persone pensano che le e-mail di tipo how to sono quelle che funzionano meglio. Le persone non leggono davvero le tue e-mail per l’how to, le persone leggono le tue e-mail per la connessione e l’ispirazione che si crea con te.

Questo è il punto davvero importante, io ho visto molti marketer fare messaggistica how to, le persone si annoiano. Le persone diventano davvero reattive quando hanno questa connessione con te ed inoltre questa connessione si mantiene nel tempo!

Abbiamo parlato della sequenza di cose da mettere nelle e-mail, come rispondere alle obiezioni, dare grande contenuto, questo sì è qualcosa di importante, ma la cosa che fa la differenza quella che mantiene il tuo rapporto nel tempo con i tuoi iscritti è il rapporto personale.. è quella connessione che hai con loro: questo è il segreto di come costruire una lista di email attiva.

Dominare il mondo

Ossia dominare la conversazione con la nicchia di mercato attraverso la tua Lista 😉

Adesso entriamo nelle cose serie… adesso parliamo della “dominazione del mondo” 🙂

Ossia come influenzare le persone nella propria lista. Può essere qualsiasi tipo di argomento, da fare i soldi a salvare il mondo. Un esempio storico è stato quello di aiutare i padri divorziati a rivedere i propri ragazzi, giusto per darti un’idea, se non ricorso male avvenne in Inghilterra.

Quindi qui abbiamo tutto lo spettro, e quando parliamo di dominazione del mondo possiamo parlare di tutto questo spettro. Quindi parliamo di come influenzare davvero queste persone.
Abbiamo detto che ognuno di noi vuole un’enorme lista di persone attive, eccitate.. perché altrimenti non aprono le tue e-mail e non interagiscono con noi.

Ok, come si fa?

Ogni attività non è effettivamente permanente, adesso quindi parliamo di cosa mandare alle persone, di essere d’ispirazione, vogliamo “girare in tondo” e parlare di queste paure, sogni, speranze, frustrazioni, dare delle novità, e quindi dare queste ispirazioni, alcune rivelazioni di noi stessi.

Questo per far capire che sei un essere umano. Alle persone non piace comprare dalle aziende, alle persone piace comprare da altre persone… e la cosa interessante è che internet è proprio centrato sulle persone, il che ci facilita questo aspetto.

Quindi quando mandi un’e-mail una delle cose più importanti, nel copy, nel testo… la cosa principale è la headline (ovvero il titolo). Davvero devi lavorare sulla headline, ti ho già detto che la prima cosa che devi testare è proprio l’headline quindi… cos’è l’headline nella e-mail?

Non è altro che il FROM e il SUBJET, l’oggetto… se tu apri gmail per esempio, tu quello che vedi è chi la manda, l’oggetto ed le prime parole del testo.
Una cosa brutta da fare è mettere il nome di una compagnia nel soggetto. Questa è una cosa che davvero non dovresti fare, ma piuttosto devi usare un nome (di persona), perché alle persone non piace il nome di un’azienda ma preferiscono quello di una persona reale.

Per l’oggetto abbiamo la prima grande regola DBB (Don’t Be Boring) questa è la prima cosa importante… devi essere interessante per ingaggiare le persone nella lettura delle tue e-mail, per esempio ieri ho mandato un’e-mail con questo oggetto: Questo suona stupido.. ho avuto un grande open rate… un’altra cosa che faccio spesso è aggiungere i tre punti… sai per creare quel senso di sospensione che da l’idea di continuità.. cosa c’è dopo??

Devi quindi creare una headline che mettere curiosità.

Inoltre vuoi diventare un osservatore, magari anche dei tuoi “concorrenti”, e poi vuoi testare tutte queste headline.

Poi abbiamo le prime parole, la prima frase che metti nell’e-mail: ed ovviamente più è coinvolgente meglio è. Dovrebbe essere curiosa, usare un tono colloquiale e questa è una cosa importante per coinvolgere le persone nella lettura.

Split test con le e-mail

Adesso una delle cose che devi fare è fare gli split test con le e-mail… e di base quello che tu vuoi fare è fare split test con le e-mail… rispetto agli split test con le pagine questo è ancora più facile… e la cosa che vuoi fare è che quando mandi le newsletter (broadcast) tu vuoi creare più titoli… e quindi vuoi dividere la tua lista in 4 parti, 25% l’una e quello che fai è quindi creare 4 versioni della tua e-mail ed io faccio spesso split test sulla headline… quindi metti qualcosa anche di completamente differente… mandi fuori 4 differenti e-mail.

Ovviamente puoi testare anche il testo, come puoi anche fare dei test sull’orario di invio. Anche questo è un aspetto importante, puoi avere delle aperture differenti, quindi anche un open rate differente quando tu mandi le e-mail ad orari diversi… quindi devi fai i test… e non posso dirti cosa per me è meglio, perché la tua lista di contatti può essere molto differente… e quindi quello che funziona per me non funzionerà per te… e viceversa… quindi la cosa importante è imparare a fare i test…

Quindi il punto è che devi fare i test… tanti test.. quindi la prima cosa che devi imparare per ottenere risultati migliori è di essere più influente ed effettivo (ne abbiamo parlato poco più in alto nell’articolo), mentre l’altra cosa che devi tenere presente è che tu non sei il tuo mercato. E questo è un errore che fanno davvero in tantissime persone. Non dare mai per scontato che sai cosa il tuo mercato vuole… ma piuttosto dovresti chiederlo direttamente a loro. Su questo aspetto ti segnalo se sai l’inglese un libro di enorme successo… il metodo ASK di Ryan Levesque.
Quindi testa gli oggetti delle e-mail. Cambiali e cerca quelli che funzionano meglio, che danno un riscontro positivo, quindi un open rate maggiore.

Altra cosa che devi tenere in considerazione è che quando inizi a pubblicare generalmente starai parlando a chi inizia, e questo succede per tutti i mercati nel mondo. La maggior parte sono newbie: pensa per esempio a tutti i grandi chitarristi del mondo, ad un certo punto tutti loro hanno iniziato, quindi tutti sono principianti, tutto iniziano da principianti e poi vanno avanti.

Quindi tu inizi sempre a pubblicare per chi inizia, per le persone che sanno meno di te. E spesso quello che ci dimentichiamo è che loro in questo momento vivono in un differente spazio: tu non sei il tuo mercato… quindi devi sempre testare.

La prima cosa che facciamo quindi è di testare queste 4 versioni di e-mail… e con la stessa identica e-mail, ma cambiando solo la headline puoi ottenere dei risultati completamente differenti…
All’interno del tuo account autoresponder, puoi creare quante liste vuoi e vuoi testare le tue e-mail anche su liste diverse, perché possono essere reattive in maniera molto differente tra di loro. Magari anche sullo stesso argomento hai più liste, perché semplicemente hai dei prospect differenti… ecco io spesso prendo una lista piccola su un argomento e quindi faccio il test su quella li.

Quindi fai il test sulla tua piccola e vecchia lista e poi hai la tua lista iper reattiva…quindi sulla prima fai lo split test, 4 differenti e-mail, ovviamente puoi anche testare due differenti subject line, e quindi magari dopo 4 ore vedi che la vincitrice è la versione C, allora prendi questa e-mail e la invii alla tua enorme liste di persone iper reattive 🙂 molto semplice.

Magari adesso non hai le due liste, ma in futuro le avrai, oppure puoi semplicemente inviare il traffico in due differenti liste: è davvero molto semplice da fare. Fai la tua squeeze page e magari per il primo mese raccogli le e-mail in questa lista, e poi dopo colleghi una nuova lista alla stessa squeeze page… così avrai la tua piccola lista per fare i test.

Quindi puoi testare il tempo, il copy, puoi testare il link, il testo del link.. ed ovviamente la headline… l’idea qui è che testi sulla tua lista piccola e poi invii a quella grande… molto molto efficace.
Questa è la base del test.

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La struttura delle e-mail

Adesso vogliamo approfondire un attimo la struttura della tua e-mail.

Devi tendere a sviluppare il tuo stile, ma, ogni tanto vuoi cambiare, mixare, fare esperimenti. Quindi le cose che dovresti prendere in considerazione sono:

  • e-mail corte ed e-mail lunghe: ogni tanto i test hanno dato risultati differenti. Bisogna variare ogni tanto e per capire cosa meglio funziona.
  • Paragrafi: ecco un’altra cosa che vogliamo testare, in maniera definitiva funzionano i paragrafi corti. Molte persone amano scrivere paragrafi lunghi, ma non è una cosa buona. Voglio dire… molti dei miei paragrafi sono al massimo una o due frasi… quindi molti paragrafi… quindi lascia molto spazio bianco e le persone leggeranno di più.
  • LINK, presta attenzione su questo punto. In generale quello che vogliamo fare è mettere i link all’interno del “flusso del testo” dell’e-mail… normalmente io faccio così:


primo tipo di e-mail racconto un po’ di storia, link, riepilogo e metto un’altro link, firma e di nuovo un link nel ps…

secondo tipo invece metto una breve frase che rimanda ad un video (questo è un video fantastico, sono sicuro che ti piacerà…) magari, scrivo altre due frasi e poi rimetto il link… firma e link di nuovo… e questi due tipi hanno lavorato molto bene per me.

Normalmente metto 2-3 link per ogni e-mail. Ma il punto come sempre è che tu vuoi mixare le varie cose, non vuoi essere prevedibile tutte le volte. Quindi ogni tanto devi mixare e fare cose nuove, in modo che le persone che ti seguono non devono sapere cosa aspettarsi quando aprono le tue e-mail.

Disclaimer: un’altra cosa che vuoi fare… è avere un testo di disclaimer alla fine della tue e-mail, non sono chiaramente un avvocato e non voglio giocare a farlo, ma assolutamente devi mettere attenzione al disclaimer, poi ancora sotto devi scrivere come fare per disiscriverti. Normalmente questo nei gestori di newsletter viene fatto automaticamente. Molte persone mettono un sacco di spazio dal disclaimer al link di disiscrizione per non farlo trovare. A mio avviso è karma negativo se così possiamo dire. Noi non vogliamo fare così. Non ti devi preoccupare. Se una persona si vuole cancellare dalla tua lista semplicemente lascialo fare. Non ti serve una persona nella tua lista che non è in sintonia con te, molto meglio che si cancelli.

Indirizzo: di nuovo non sono un avvocato, ma un’altra cosa a cui dovresti mettere attenzione è aggiungere il tuo indirizzo fisico sotto l’e-mail in calce… sotto il disclaimer.
Dovresti mettere sempre queste piccole accortezze quando mandi un’e-mail… lascia quindi dalla fine dell’e-mail che hai scritto un paio di interlinee e poi aggiungi il disclaimer etc..
Quindi ricapitolando, cerca sempre di testare il più possibile, cambia e fai degli esperimenti…

E con questo si chiude l’articolo su come costruire una lista di email.

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E se hai delle domande, non esitare a lasciarmi un commento..

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Roberto Cutillo
 

Ciao mi chiamo Roberto Cutillo. Mi sono definito per oltre 10 anni come un "marketer tecnico", ruolo svolto in collaborazioni one to one . Dopo aver superato un paio di "crisi da pc", e sperando di aver trovato l'equilibrio ottimale tra natura e tecnologia.. in questo blog ti racconto cosa ho imparato in questi 10+ anni sperando che qualcosa la trovi utile ed interessante ;) Ma spero più utile ;D