Creare Traffico Web

Creare traffico per il proprio sito web

In questo articolo-guida, esploreremo le principali strade da percorrere per creare traffico web per il tuo sito internet.

Partiamo subito con la prima…

Yahoo! Answer

https://it.answers.yahoo.com/ è un luogo virtuale dove le persone pongono delle domande ed altri utenti rispondono gratuitamente, su una varietà di argomenti molto ampia.

Il tipo di utenti su questa piattaforma è principalmente giovane e con interessi molti diversi.

In generale una buona risposta in questa piattaforma può portare più risultati rispetto al classico forum marketing nella creazione di traffico web.

Sicuramente è interessante anche per via della buona indicizzazione in google. Cioè le domande e risposte di questo servizio compaiono nelle ricerche di google spesso anche nei primi posti.

Di base puoi: Rispondere alle domande oppure fare delle Domande.

Rispondere alle domande su yahoo

Se usi la prima tattica, Rispondere, cerca di dare una risposta completa.

In questo modo hai più probabilità di essere scelto come miglior risposta. E’ importante rispondere in tempi brevi o di essere proprio il primo a rispondere.

Concentrati sulle domande che chiedono qual’è il miglior etc., o mi consigliate un sito, video etc.. perché sono domande a cui ci si aspetta un link.

Vale sempre la regola di dare valore prima di inserire il link del tuo sito, sempre ed in generale, perché altrimenti rischi di essere segnalato come spam.

Quindi come per il forum o il comment blog il link va inserito sempre e solo dopo aver dato una risposta completa e di valore. 

Qualche volta potresti anche omettere il link per dare maggior risalto al contenuto e farti conoscere nella piattaforma.

Quindi dici che se vuole approfondire può guardare a quel link..

Quanto tempo dedicare a questa strategia? Anche 10 minuti al giorno, il tempo giusto di rispondere ad un paio di domande.

Fare delle domande su Yahoo

La seconda tattica è fare delle domande, questo però non lo devi fare spesso, perché ti scalano i punti che viceversa prendi quando rispondi alle domande.

Fare delle domande oltre ad aumentare il tuo coinvolgimento, ti aiuta anche ad identificare meglio il tuo avatar e quindi potresti fare tutte le domande che faresti in un sondaggio 😉

Solo una raccomandazione: non fare furbate tipo creare due account, con uno domandi e con l’altro rispondi.

Tieni presente che con il passare del tempo gli strumenti anti spam stanno aumentano molto velocemente.

Questo in generale e vale per tutte le tattiche di traffico.

Quindi si sempre etico ed usa correttamente questi strumenti: dai valore sempre, e poi promuoviti un po’.

Altrimenti rischi di essere bannato alla velocità della luce e ti giochi la possibilità di usare uno strumento di promozione.

Pay Per Share

Il Pay Per Share non è altro che la situazione nella quale tu dai del contenuto che non è proprio gratuito.

Perché per riceverlo devono cliccare sul tasto condividi.

Quindi si possono riceverlo solo se condivido il tuo link sui social network.

Come abbiamo visto lo puoi usare come strategia in un Lancio Iniziale (se usi la strategia dei Lanci).

Ma puoi anche semplicemente impostarlo per alcuni contenuti gratuiti magari ad esempio un secondo Bribe, che puoi inserire disponibile sul tuo sito.

Oppure in una pagina di cui invii un link tramite e-mail.

Quindi inserisci nella tua sequenza dell’autoresponder un’e-mail che invia questo contenuto ma quando arrivano sulla pagina devo cliccare uno o più tasti di share per riceverlo.

O ancora puoi usarlo all’interno dei tuoi articoli esattamente come l’esempio qui sotto (per crearlo ho usato questo plugin di WordPress Social Locker for WordPress):

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Social Network

I Social Network vanno intesi come un rinforzo ad altre strategie di traffico.

Quindi li usi per aumentare i fan sui social, i mi piace eccetera eccetera.

Quindi in linea generale usi questi social network per portare del traffico aggiuntivo sul tuo sito web, ma bisogna stare molto attenti perché le loro regole possono cambiare da un giorno all’altro.

Ad esempio Facebook è molto famoso per questi aggiornamenti continui. 

E quindi tutti i dettagli che vediamo di seguito li devi prendere come linee generali perché ciò che vale oggi potrebbe cambiare domani e quindi se una determinata tattica ti porta un 10% di traffico domani potrebbe portarne 5% o meno.. non è prevedibile.

Quindi non basarti troppo sui social network, non dedicare troppe risorse all’acquisizione del traffico da questi strumenti, almeno all’inizio.

Per questo li consideriamo come corollario ad altre strategie, quindi come contorno.

Gli obiettivi dei social

Ricorda che per i titolari di questi network il loro obiettivo è che tu rimani nel network e che usi il loro network.

Quindi quando tu usi questi social per portare via del traffico da loro per il tuo sito, beh non è una cosa che proprio gli piace.

Certo ci guadagnano lo stesso… perché in generale hanno tutti un sistema di advertising a pagamento, ma il loro obiettivo è tenere gli utenti dentro.

Tienilo a mente per tutti i social network nessuna eccezione su questo punto.

Poi sempre parlando di social considera che in Italia Facebook la fa da padrone, cioè la percentuale di traffico da questo social rispetto alla somma di tutti gli altri non è paragonabile.

Quindi si, devi avere fonti di traffico differenziate.

Cioè nel tempo devi creare più fonti di traffico, su questo non si discute!

Però appunto se il tuo mercato è quello italiano non dedicarci troppe attenzioni, ci sono tattiche migliori e più efficaci.

È anche opportuno aggiungere la propria Squeeze Page nei profili di qualunque social network di cui si sia membri, inclusi Facebook, YouTube, MySpace, LinkedIn, Twitter etc.

In realtà un link alla tua squeeze page lo puoi inserire anche come firma automatica nelle tue e-mail.

Così che quando rispondi a qualcuno ci sarà sempre un link in fondo all’e-mail e tu non devi pensarci perché viene aggiunto in automatico.

Facebook – Profilo Personale

Quindi se devi scegliere un Social da cui partire sicuramente è Facebook.

Il primo passo su facebook è sicuramente usare il proprio profilo personale, se il tuo sito tratta di tematiche che possono essere interessanti per le persone che ti seguono o i tuoi amici bhè perché non condividere i tuoi contenuti anche sul tuo profilo personale.

è un ottimo punto da cui partire inoltre essendo tuoi amici, e quindi avendo già un rapporto con te, sarà più facile anche spronare per così dire la condivisione.

Chiaramente anche qui come per tutte le altre tattiche occorre sempre non esagerare e non creare pressione, tipo una cosa da non fare assolutamente è inviare i messaggi privati o creare dei gruppi di persone private per condividere i tuoi messaggi promozionali.

E’ snervante e rischi seriamente di essere segnalato.

Ma se tu condividi sul tuo profilo i link dei tuoi articoli non c’è problema, perché il tuo profilo è il luogo dove tu condividi ciò che pensi e le tue considerazioni.

Quindi si ad usare il tuo profilo per aggiungere i link ai tuoi articoli etc.. no ai messaggi personali promozionali.

Facebook – Pagina

Se hai un’attività o un business il primo passo da fare è creare la tua pagina facebook.

La pagina facebook è il modo consentito di pubblicizzare le attività commerciali.

Ti prego non usare il tuo profilo personale con il nome della tua aziende e confonderlo con il profilo commerciale. Sono due cose diverse e molto presto Facebook bannerà tutte le persone che usano il profilo personale come se fosse un profilo commerciale.

Quindi per promuovere la tua attività direttamente su Facebook apri la pagina, dai il nome della tua azienda e/o attività, inserisci descrizione, dati, immagini, quindi sistemi la pagina e poi?

E poi inizi a pubblicare dei contenuti, come se fosse guest post, quindi crei degli articoli originali e li pubblichi, alla fine dell’articolo metti il tuo link per approfondire, che va su un articolo del tuo blog o sulla tua squeeze page.

Puoi alternare anche gli articoli di contenuti con qualche messaggio pubblicitario puro, ma generalmente non funzionano granché. Anche Facebook sta sviluppando un suo motore interno che tende a prediligere contenuti originali.

Quindi sempre contenuti e magari fai le promozioni solo durante e/o a ridosso di un Lancio, sicuramente è molto più funzionale così che in altri modi.

Un altro modo interessante di usare una pagina facebook è creare uno storytelling, ossia durante un evento dal vivo, racconti tramite le foto, le descrizioni ed i commenti alle foto cosa sta succedendo, e quindi lo fai in contemporanea all’evento dal vivo.

Altri usi delle pagine a noi che usiamo le strategie dei Lanci non ci servono, quindi non ti farò la classica raccomandazione non mettere solo messaggi pubblicitari ma trova l’equilibrio tra contenuti interessanti e offerte.

No, se decidi di avere una pagina Facebook la devi curare come se fosse un blog e le tue promozioni le farai solo ai tuoi contenuti di Pre-Lancio o Pre-Pre.

Facebook – Gruppi

Per quanto riguarda i gruppi di Facebook qui il mio punto di vista è che occorre valutare con attenzione se crearli oppure no.

Non sei costretto e soprattutto siccome è facile creare dei gruppi lo fanno tantissime persone.

Quindi certo puoi creare il tuo gruppo e poi chiaramente devi guidarlo, dare contenuti, stimolare la conversazione etc.. sicuramente è un modo fantastico per creare legame e stringere con le persone. In generale chi è affermato in un determinato settore ha almeno un gruppo il che ci dice che un gruppo sicuramente è una strategia molto funzionale, ma potrebbe essere anche un grande impegno in termini di tempo.

Però ti invito a riflettere anche sul fatto di unirsi a gruppi già esistenti, creare valore. Se ti iscrivi in un gruppo e pubblichi degli articoli di valore sul tuo blog, ed inserisci e condividi quell’articolo in quel gruppo allora a questo punto avrai un ottimo traffico, una buona fonte di traffico in questo modo.

Devi stare attento a seguire le direttive del gruppo, per cui se per esempio non puoi pubblicare più di un articolo al giorno, beh chiaro devi rispettare queste linee guida. La cosa da tenere in considerazione è che i tuoi articoli chiaramente devono essere degli articoli di qualità!

Quindi contribuire al gruppo e quando arriverà il momento del tuo Lancio magari contatti in privato il titolare del gruppo e gli chiedi se vuole farti da affiliato e quindi pubblicherai il tuo annuncio con il suo link affiliato.

Questo è un bel modo di ringraziare chi il gruppo l’ha creato e lo segue, e ti permette di usarlo anche con finalità promozionali, ricorda sempre di dosare, quindi la promozione solo al contenuto di Pre-Lancio e soprattutto non dimenticare che prima devi aver creato valore, quindi devi aver contribuito alla discussione e dimostrato il tuo valore.

Devi stare attento al lavoro che ti porta, perché se non garantisce una qualità dell’interazione allora il gruppo, primo non serve a niente ma secondo può essere negativo per l’immagine del tuo Brand.

Ultimamente è stata diminuita la possibilità di condividere sui gruppi quindi magari ti conviene concentrarti su meno gruppi ma più attinenti al tuo settore/argomento, partecipare e condividere quindi gli articoli del blog.

Quindi chiaramente questo lo fai quando sei già arrivato a popolare il tuo blog con dei bei articoli.

Twitter

Come detto in precedenza Twitter non è sicuramente al livello di Facebook.

Con Twitter essenzialmente condividi il link al tuo articolo, ma siccome la vita del link è breve, circa una mezz’ora puoi condividerlo più e più volte perché tanto non lo vedranno in molti.

Funziona principalmente per le nicchie del web marketing per altre nicchie non è tanto importante.

Quello che devi tenere presente è che il link che tu posti lo vedono solo i tuoi follower per cui bisogna trovare il modo di creare nuovi follower. Se vuoi comunque dedicarti a twitter ecco una checklist di cose da fare:

  • Impostazione dell’Account di Twitter
    • Aggiungi un’immagine unica al tuo profilo
    • Crea una immagine unica per la tua header
    • Crea una biografia coinvolgente
    • Personalizza il tuo schema di colori
  • Fai leva sul tuo Blog
    • Aggiungi il bottone follow al tuo blog
    • Aggiungi il bottone di condivisione dei post al tuo blog
    • Configura le Twitter cards
    • Aggiungi un link al tuo account Twitter nella tua biografia
    • Linka gli Influencer e @menzionali su Twitter
    • Incorpora twitter nei tuoi articoli del blog
    • (optional) incorporata anche Tribber
  • Tweet Intelligenti
    • Manda fuori i tuoi Tweet
    • Evita di mandare messaggi automatici
    • Twitta più spesso (ma con una ragione)
    • Coinvolgersi con altri utenti
    • Segui le persone che danno valore a quel che tu dici
    • Chiedi per un retweets (usalo moderatamente)
    • Varia il tipo di contenuto che condividi
    • Usa gli hashtag ed ottimizzali
    • Appunta i tuoi migliori update al tuo profilo
    • Condividi contenuti che interessano il tuo pubblico
    • Condividi il contenuto di altre persone e taggali
    • Partecipa alle chat di Twitter
    • Programma i tuoi Tweet quando i tuoi follower sono attivi.

Gli Hashtag vengono usati similmente ai tag per i post dei blog. La loro caratteristica è di essere solitamente inseriti alla fine di un Tweet e la parola che fa da Hashtag è preceduta da “#”.

Esempio: #twitter

In Italia l’uso degli hashtag sta aumentando sempre di più e vengono utilizzati soprattutto in occasione di eventi, dove viene rilasciato l’Hashtag ufficiale da parte degli organizzatori. A volte sono gli utenti stessi a decidere l’hashtag.

Quando invece siamo indecisi basterà una veloce ricerca su http://search.twitter.com/ per capire che termini usano gli utenti in relazione all’argomento del nostro Tweets.

Grazie agli hashtag ed alle parole inserite all’interno dei nostri Tweets possiamo riceve traffico sul nostro profilo direttamente dalle ricerche interne di Twitter o da motori di ricerca che integrano i dati Twitter per le query (in futuro si parlerà molto di Real Time Search).

Instagram

Instagram è cresciuto ultimamente anche in Italia e sicuramente sarà uno strumento importante nel futuro.

Al momento non ci sono tutorial, e per il momento puoi mettere solo un link nella tua biografia quindi poca cosa.

Quindi essenzialmente con Instagram puoi ottenere follower e dare visibilità ai tuoi articoli ma per il momento poco traffico o proprio nullo.

Da tenere d’occhio per il futuro.

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Youtube

Chiaramente per usare youtube devi creare dei video.

Puoi prendere gli argomenti dei tuoi articoli e creare una presentazione con le slide e quindi fare velocemente un video.

Come ottenere traffico da youtube è abbastanza facile. Però non è potentissima per ottenere traffico nel senso che tanti non cliccano.

Puoi aggiungere link nella descrizione del video relativo all’articolo da cui ti sei ispirato per il video.

Puoi usare le annotazioni che sono quelle grafiche che compaiono in sovraimpressione in vari punti del video, e le puoi posizionare dove vuoi e le puoi mostrare in un preciso momento del video per cui se le usi come CTA possono essere abbastanza funzionali.

Poi ci sono le card che sono un tipo di annotazioni avanzate, però al momento non ci sono grandi casi studio d’utilizzo per il traffico in quanto è un aggiornamento abbastanza recente.

Per finire ci sono i video correlati che possono essere un ottimo modo per guadagnare traffico in particolare se li colleghi a video già esistenti che ricevono molte attenzioni aumentando la probabilità che il tuo video venga visualizzato.

Questo è valido in particolare all’inizio.

Puoi inserire un link alla fine del tuo video ma generalmente gli utenti non cliccano, per cui è cosa buona inserire il tuo link quando editi il video ma sappi che non è una tattica che porta molto in termini di visite al tuo sito.

Un trucchetto che puoi fare è evidenziare nella tua presentazione l’omaggio che dai nella squeeze page, in questo modo incentiverai maggiormente gli utenti a visitarti, specie se crei dei video tutorial per la tua nicchia specifica ed in mezzo o verso la fine dici se vuoi approfondire ti lascio questo omaggio a questo indirizzo web.

Quindi creando dei tutorial informativi, anziché creare campagne di marketing video che offrono soltanto una presentazione di tipo promozionale, si aggiunge valore per la community, offrendo informazioni utili che il tuo target di riferimento apprezzerà.

Come il contenuto degli articoli, i motori di ricerca classificano le pagine video singolarmente, quindi caricando un video che riceve una buona quantità di visite, si beneficia di una classifica più alta su Google, in aggiunta alla visibilità diretta da parte della community di YouTube stessa.

Linkedin – Gruppi e Pulse

E’ un social network per professionisti, quindi devi fare una ricerca e capire se puoi usarlo nella tua nicchia di mercato, semplicemente guarda se ci sono già contenuti riguardo la tua nicchia in LinkedIn e persone che per professione potrebbero essere interessate al tuo lavoro.

Ci sono due sistemi principali per creare traffico. Il primo è il gruppo, e valgono le stesse regole dei gruppi di Facebook, con discussioni e condivisioni di contenuti.

Anche questo in Italia non è ancora molto sviluppato, ma l’interesse intorno ai gruppi di LinkedIn continua a crescere.

L’altro sistema che si può usare è Pulse, che è diciamo così una raccolta degli articoli che gli utenti possono pubblicare, una specie di bacheca.

Questo può essere interessante, perché se riusciamo a creare un bell’articolo di valore, che attira l’interesse degli utenti questo viene spinto maggiormente dai meccanismi di funzionamento di LinkedIn e può portare del traffico ma anche questo è ancora un po’ primitivo in Italia, infatti adesso per usare pulse devi cambiare lingua dell’account, perché in lingua Italiana non c’è.

Puoi chiaramente ri-pubblicare contenuti che hai già pubblicato nel tuo blog, non c’è il rischio di contenuto duplicato ma è sempre buona norma inserire il link all’articolo originale in quanto in linea generale si evitano così alcune penalizzazioni.

Anche Pulse è da tenere d’occhio ed iniziare ad usarlo, soprattutto perché possiamo al momento ri-pubblicare quindi senza dover fare lavoro extra.

Pinterest

Ancora poco sviluppato anche questo in Italia, ma come per altri social network lentamente stanno prendendo piede, per cui iniziamo ad osservare e sapere che presto o tardi possono avere uno scoppio e quindi avere già un account curato è sicuramente cosa buona.

Generalmente è più orientato ad un pubblico femminile ed a contenuti di orientamento visuale, tipo foto ed immagini in generale.

Su Pinterest esistono queste Board che racchiudono come una cartella determinati contenuti o meglio i PIN che altro non sono che i post, i mi piace di Pinterest per capirci.

Quindi puoi creare delle Board in cui condividi contenuti tuoi o di altre persone.

Essenzialmente fai il PIN dei contenuti che trovi su altri blog o quando navighi per la rete, in questo caso lo fai per mantenere attive le tue Board ma non ti porta traffico questo tipo di attività, mentre invece se fai il PIN dei tuoi articoli questo si porta del traffico.

Le migliori nicchie per Pinterest sono Design, Cibo e Moda, per altre nicchie non ci sono ancora casi studio che hanno prodotto risultati interessanti.

Podcast

Il Podcast altro non è che una serie di contenuti di tipo audio. In generale si parla quindi di serie e non di singolo contenuto.

Quindi ci sono diversi appuntamenti che vengono realizzati nel tempo e che vengono messi a disposizione della tua audience appunto in formato audio.

Il Podcast nasce nell’iTunes store come un sistema che automaticamente aggiunge i brani alla tuo ipod man mano che vengono pubblicati.

Però nel tempo ha perso questa connotazione per cui nel mondo del marketing online, il podcast è rilasciato anche come un file audio scaricabile dal tuo blog, quindi un articolo dove inserisci all’interno il link al file.

Guest post

I Guest Post sono il più importante strumento per portare traffico ad un sito web della categoria dei Referral che è quel sottogruppo di tattiche che racchiudono tutto il traffico che arriva attraverso il link presenti in altri siti diversi dal tuo.

Inoltre, e questo è uno dei motivi del perché è il più importante strumento è che è indipendentemente dalla dall’età del sito e del livello di autorevolezza acquisito dal sito.

Quindi funziona anche quando sei a zero, cioè quando non hai ancora pubblicato assolutamente niente.

E continua a funzionare anche quando il sito è ormai già affermato. e lo dimostrano tantissimi web marketer in tutto il mondo che nonostante abbiano visite nell’ordine delle centinaia di migliaia di visitatori unici ogni mese, continuano a pubblicare guest post.

Il Guest Post essenzialmente è un articolo scritto totalmente ex novo, quindi un articolo originale, pubblicato su un altro blog, non il tuo.

Tale blog  pubblicherà questo articolo ricevendo quindi un contenuto di qualità e gratuitamente ma in cambio chiaramente ti darà visibilità.

Questo perché pubblicherai su un blog che ha più traffico del tuo. E di conseguenza il tuo link verrà visto da persone che non ti conoscono ancora.

Si spera ovviamente da molte persone che quindi potranno cliccare sul link che avrai inserito nel tuo articolo e quindi tu riceverai le visite dirette delle persone.

Ed in più questo link verrà anche visto da Google e di conseguenza ti porterà un miglior posizionamento sui motori di di ricerca.

Quindi quel che in ambito SEO viene chiamato Link Building.

Quindi di nuovo, questo è uno degli strumenti migliori per iniziare se stai partendo da Zero.

Comment Blog e Forum

Anche se uno è sui forum e l’altro sui blog di altre persone, questi li ho messi insieme perché di fatto rappresentano la stessa identica strategia, con piccolissime differenze.

Cioè tu scrivi un commento o partecipi alla discussione fornendo valore ed inserisci dopo la risposta un link verso il tuo sito.

Così magari chi è incuriosito dalla risposta che hai dato può cliccare sul tuo sito.

La cosa l’importante è che tu lasci dei commenti validi che aggiungo qualcosa alla discussione e quindi dici anche che hai scritto anche un articolo su questo tema venite a leggere… in modo che sembri più uno spunto di riflessione sull’articolo su cui stai commentando e cerchi chiaramente di creare anche un minimo di rapporto.

L’unica differenza è che con il forum devi partecipare qualche settimana prima, Il modo corretto è una settimana ti iscrivi e guardi e basta, poi la seconda settimana inizi a scrivere e rispondere alle domande, e poi dalla terza settimana semplicemente aggiungi un piccolo link nella tua firma… e quindi avrai un nuovo link alla tua squeeze page… quindi non fare spam… è molto importante, niente SPAM mai!

Oggi i forum in Italia hanno perso un po’ in termini di rendimenti dal punto di vista quantità, perché chiaramente le discussioni si stanno spostando sui social.

Però se trovi un forum di nicchia di veri appassionati il traffico che ci arriva è sicuramente di maggior qualità rispetto ad altri sistemi. Quindi ti inserisci in quelle discussioni dove hai già qualche articolo pubblicato e quindi riesci a dare un grande contributo.

Partecipa piuttosto alla discussione in maniera attiva, perché questo traffico può essere forse il tipo migliore di traffico, possono addirittura diventare tuoi affiliati.

Per tornare al blog di altre persone potresti anche contattarlo direttamente, specialmente se noti che è un blogger che cita spesso fonti esterne e chiedergli se vuole linkare il tuo articolo, o tutorial dicendo chiaramente che questo contenuto potrebbe essere di interesse per la sua audience e di alta qualità, potrebbe anche accettare 🙂

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SEO – Blog

Il tuo Blog è il tuo luogo di ritrovo su internet sul quale condividi degli articoli. Quindi puoi scrivere 2, 3, 10, 20, 30 articoli sul tuo argomento, che hanno un box con la biografia, un piccolo box in basso, e che quindi portano traffico alla tua squeeze page.

L’argomento SEO è davvero molto vasto, accenniamo giusto un secondo, ma il mio invito è che quando vorrai fare SEO seriamente questo richiede parecchie attenzioni e generalmente ti consiglio di affidarti ad un professionista che ti segua, almeno nella mia esperienza ho fatto del SEO all’inizio studiando tutto, ma ti rendi conto che le regole vengono sempre aggiornate e starci dietro richiede davvero una certa dedizione.

Nulla toglie però che mentre scriviamo i nostri articoli possiamo fare riferimento ad una lista di parole chiave che abbiamo individuato come rilevanti per la nostra nicchia di mercato e quindi scrivere un articolo intorno ad una parola chiave.

Quindi di base il SEO permette ai tuoi articoli di essere meglio indicizzati dai motori di ricerca e questo ti aiuta a portare traffico dalle persone che stanno cercando il tuo argomento.

Metti le parole chiave, un po’ nel titolo, al centro del post etc..

Un’unica regola generale che ti posso lasciare per quanto riguarda il SEO senza paura di smentita anche nel tempo è: scrivi per i tuoi utenti e non per i motori di ricerca.

Content Marketing

Il Content Marketing è una parola che indica marketing basato sui contenuti, quindi è una categoria molto ampia, ma di base altro non è che la pubblicazione di contenuto.

Di quale contenuto parliamo in questo caso?

Di tutti i tipi di contenuti quindi: slideshare, ebook a pagamento (amazon a 1€ e ebay), articoli, liste, interviste, recensioni, tutorial, casi studio, esperienze personali, mastermind, audio e video gratuiti, ebook gratuiti, infografiche etc… tutto ciò che può aiutarti a creare rapporto con gli utenti e farti conoscere.

Considera anche che tu puoi scrivere un articolo e poi sullo stesso argomento, realizzi una presentazione, poi un webinar o un video, un audio, potresti creare un dibattito con un esperto sull’argomento etc… quindi dall’argomento di un semplice articolo puoi riciclare la stessa informazione in maniera da creare contenuto di tipo differente.

Ancora un’altra idea è quella di presentare lo stesso argomento ma da un punto di vista differente.

Article Marketing

È una strategia di marketing molto efficace (e gratuita!) e, per molti di noi, finisce con l’essere la forza principale per la generazione di traffico significativo sulle nostre squeeze page.

Il punto fondamentale dell’article marketing è offrire contenuti pertinenti di alta qualità, mirati al proprio mercato, che spingano i visitatori a indagare sulle risorse proposte ed a visitare il sito web per saperne di più.

È estremamente facile da impostare, anche per chi non è un esperto scrittore: è facile commissionare la creazione di articoli a scrittori di qualità a prezzi accessibili.

Anche se il budget è molto contenuto, nulla impedisce di compilare un piccolo pacchetto di articoli, da 300 a 500 parole di lunghezza, mirati con precisione e pertinenti al tema della propria squeeze page.

Inizia presentando 3-5 articoli a settimana: prima ancora che te ne rendi conto, la campagna di articoli avrà generato un traffico notevole sulla squeeze page.

Continuando ad ampliare il numero di articoli in circolazione, sarai in grado di generare più traffico su base regolare.

Basta fare in modo che gli articoli presentati nelle directory siano eccezionalmente ben scritti e mirati.

Dopo tutto, questi articoli rappresentano te e il tuo marchio e desideri che i tuoi lettori siano colpiti dalla qualità, in quanto valuteranno probabilmente gli altri tuoi prodotti sulla base delle informazioni contenute nell’articolo.

Fai attenzione alla costruzione del riquadro di risorsa dell’autore (allegato a ogni articolo presentato).

Si tratta dell’unico posto in cui è permesso includere link esterni, quindi è bene includere un invito all’azione che motivi il lettore a fare clic sul link e a visitare la squeeze page.

È inoltre opportuno utilizzare un testo di ancoraggio ogni qual volta possibile, in modo da non limitarsi a generare traffico dalle directory degli articoli, ma anche classificare specifiche parole chiave all’interno dei motori di ricerca.

Esempio

“Fai clic sul link per altri  suggerimenti di article marketing e tecniche, gratis”.

Poi, in un altro articolo, potrebbe essere usato un riquadro risorse diverso, caratterizzato da una parola chiave di ancoraggio leggermente diversa, ad esempio:

“Fai clic sul link qui sotto per una guida gratuita di article marketing per neofiti!”

Comunque, assicurati di includere le parole chiave nei contenuti veri e propri dell’articolo, in modo che il contenuto compaia nei risultati di ricerca sia con i principali motori di ricerca come Google, sia tramite l’utility di ricerca interna dei siti web di directory di articoli.

Ecco dove puoi trovare una lista di directory di articoli per iniziare, sul forum di Giorgio Taverniti:

http://liste.giorgiotave.it/article-marketing/

Roberto Cutillo
 

Ciao mi chiamo Roberto Cutillo. Mi sono definito per oltre 10 anni come un "marketer tecnico", ruolo svolto in collaborazioni one to one . Dopo aver superato un paio di "crisi da pc", e sperando di aver trovato l'equilibrio ottimale tra natura e tecnologia.. in questo blog ti racconto cosa ho imparato in questi 10+ anni sperando che qualcosa la trovi utile ed interessante ;) Ma spero più utile ;D