Squeeze Page: guida alla progettazione

Per costruire la nostra squeeze page, partiamo sempre dalla nostra formula:

TT BI = ELPE

Traffico Targhettizzato + Bribe Irresistibile = Enorme Lista di Persone Entusiaste

Quindi dove deve arrivare questo Traffico Targhettizzato per ricevere l’Irresistibile Bribe?

Su una pagina di atterraggio, che in generale si chiama Landing Page, ma nel nostro caso abbiamo una specifica Landing Page, che si chiama Squeeze Page, in inglese squeeze significa spremere.

Quindi la squeeze page è una pagina che “spreme” il traffico in entrata per convertire il maggior numero possibile di utenti anonimi in contatti a cui possiamo scrivere e quindi iniziare a dialogare e conseguentemente creare una relazione.

Quindi la Squeeze Page è una pagina web che pone gli utenti davanti ad una scelta, se vogliono continuare oppure no, quindi li forza a prendere una decisione si o no… per questo spesso è definita Squeeze (dall’inglese spremere, strizzare). Se dicono si, si iscrivono alla tua lista, oppure se dicono no, se ne vanno … molto semplice.

Di base le Squeeze Page sono molto semplici e dovrebbero tendere a rimanere semplici.


Vediamo qualche esempio:

 

 

Come puoi vedere da questi esempi: gli elementi comuni sono sempre:

  • Headline (titolo)
  • Video o copy ( o entrambi)
  • Optin Box

Quindi possono o iscriversi o andarsene, possono essere 5% o 15% le persone che si registrano, e puoi fare molti test per vedere quale converte di più. In generale puoi fare test su tutte le cose, tipo le vendite… quante vendite fa una pagina rispetto ad un’altra? Questi test (sulle vendite) possono durare diversi mesi, non so’ 3-4 mesi, dipende anche dal traffico che ci arriva su, anche 6 mesi per arrivare a dei risultati validi.

Ma per la Squeeze Page dove mandi abbastanza traffico, il tuo primo contatto con il traffico, i test possono durare anche pochi giorni, 3-4 giorni se hai una buona fonte di traffico.

Quindi visto che qui parliamo di costruire la tua lista, i test sulla optin page o Squeeze Page sono praticamente obbligatori… e tra l’altro è la cosa più importante che va testata.

Test delle conversioni

Devi testare la conversione. Molto semplicemente: ammettiamo per esempio di avere 100 persone sulla prima pagina e che solo 20 si sono iscritte… a questo punto fai 20 diviso 100 ed ottieni una conversione del 20%.

A questo punto abbiamo che tutte le Squeeze Page portano le persone nella tua lista, e forse tu vuoi anche avere differenti liste, perché forse hanno diversi Bribe.

Anzi magari ogni Bribe dovrebbe essere e parlare di quello che vogliono loro (il tuo mercato).

Il Bribe può essere un pdf, un video, un webinar, una conferenza, una consulenza personale con te, può essere un pezzo di software, o un sondaggio (che funziona benissimo), può essere magari un semplice report dove insegni quei 3 trucchetti che tu hai imparato in un determinato campo, etc.

A livello base la Squeeze Page ti invoglia a capire cosa troverai nel Bribe, che verrà consegnato agli iscritti alla tua lista, quindi la lista li manda alla pagina dove possono ottenere questo Bribe, detta pagina di download.

E questa è la basa della costruzione della lista.

Catturare i Lead

Ora entriamo nel dettaglio e parliamo di catturare i Lead.

Per catturare i Lead possiamo avere differenti fonti di traffico che portano le persone sulla Squeeze Page.

Ho visto la maggior parte delle volte un sacco di nuovi design ed evolvono continuamente.

Tipo 1

Ma a livello base è una pagina che ha un titolo, video e/o del copy e l’opt-in.

Questa struttura basilare lavora molto molto bene e continua a lavorare tuttora molto bene.

Quindi non cercare di complicare la Squeeze Page, attieniti semplicemente a questa idea generale.

Tipo 2

Poi abbiamo un altro tipo….

…con headling, copy sotto il titolo e un’immagine di un video qui, e l’optin.

Nota che l’immagine sembra un video ma in realtà è un’immagine e quindi quando ci clicchi sopra esce fuori un messaggio che ti dice di iscriverti per vedere il video.

 

Esistono molti diversi design, la maggior parte delle volte ci si guarda intorno e si guardano anche i competitor per vedere cosa hanno scelto.

 

Ma la verità è che sicuramente non lo sanno neanche loro.

La strada migliore è sempre fare i test, ecco perché abbiamo parlo dei test fin da subito. E le squeeze sono il posto migliore per fare i test.

Un aspetto da molti considerato importante è che l’optin deve essere above the fold ossia subito visibile senza dover fare lo scroll della pagina.

Quindi senza dover scendere, ma anche qui c’è chi la pensa al contrario… l’unica risposta certa te la daranno i tuoi test.

 

Tipo 3

Un altro tipo è questo ‘layout’ di lato, con la headling (titolo), un video di 8 – 10 minuti ma meglio di 3 – 4, perché la gente non lo guarda un video di 8 minuti. Ed una cosa sorprendente che ho scoperto facendo diversi test che tu nel copy sotto il video puoi mettere qualsiasi cosa la gente non lo legge… mentre invece abbiamo cambiato l’immagine che si visualizza prima di far partire il video, questo invece fa una grandissima differenza.

Quindi abbiamo testato veramente tante varianti come le headline (cioè i titoli), ma l’immagine ha fatto una grande differenza, ed un’altra cosa che fa molto la differenza è nella zona dell’optin: quali informazioni chiedi alle persone, solo email, anche il nome, anche il telefono? anche altro?

Parliamo un attimo di questo che è un punto importante.

Valore del Bribe

La prima cosa che vogliamo, giustamente, è l’email, ma sai, le persone hanno molti account e-mail e molti sono account secondari, quasi account spazzatura, e quello che abbiamo visto è che quando hai un buon BRIDE che ha un valore percepito alto, anche l’e-mail che riceverai sarà di valore.

Alcune volte nel copy tu specifici di mettere l’e-mail buona, ma questo non funziona tanto bene quanto il valore del Bribe.

Perché tu gli invii il Bribe per e-mail e quindi se è percepito di valore le persone vorranno riceverlo e quindi ti lasceranno il loro indirizzo e-mail buono.

Molte persone chiedono per il nome, per l’optin, sicuramente il nome è una cosa buona da chiedere, ma questa cosa la devi testare.

Infatti il primo test che dovresti fare è proprio questo solo e-mail oppure e-mail e nome, ti ricordo che la squeeze è il posto dove fare i test è più facile in assoluto.

Nella mia esperienza le persone mettono ogni tipo di nome, e quindi quando tu poi scrivi l’e-mail e scrivi Ciao nome… fai per esempio che ho messo il nome del mio prodotto per esempio… Lancio Lista… e quindi tu scrivi “ehi ciao Lancio Lista”… sai non fa un grande effetto.

Alcune volte i copywriter mettono il nome all’interno dell’oggetto dell’e-mail e puoi ben immaginare quando le persone ti lasciano qualsiasi tipo di nome che effetto può avere… beh sicuramente ci sono delle differenze tra mercato e mercato, ma dovresti pensare a questo: quando scrivi un e-mail ad un amico, tu inserisci per caso il suo nome nell’oggetto? no non credo proprio…

Questo è un semplice esempio di test sulla pagina che l’ho fatto non con Google Analytics ma con un plugin di wordpress sempre della suite di THRIVE che mi piacciono tanto, giusto per vedere una schermata in modo da darti un’idea.

Il copy

Adesso parliamo del copy della tua Squeeze Page, alcune volte hai un video ma all’interno del video è sempre copy.. quindi dobbiamo fare del copy riguardo il tuo Avatar.

La prima cosa è parlare dei benefici, molte persone parlano di questo ma lo fanno in modo sbagliato… bisogna parlarne in base all’Avatar: delle sue frustrazioni dei suoi sogni, e fiduciosamente della tua offerta. Ovviamente anche riguardo la tua grande offerta iniziale cioè il tuo Bribe.

Per esempio parliamo della chitarra, per fare un esempio, tu puoi comunicare con loro ma non puoi dire di imparare gli accordi perché non è quello che loro desiderano.

Per esempio l’accordo più usato è il DO, e tu questo glielo devi insegnare, ma al tuo Avatar interessa suonare le canzoni, saper incantare le ragazze, etc.

E tu non devi scriverlo direttamente ma devi comunque pensare al suo fine ultimo mentre scrivi il tuo copy, devi sempre pensare al tuo Avatar, sogni e frustrazioni… e vuoi togliere le sue frustrazioni.

Un altro aspetto che devi pensare nella tua squeeze è il design… nella mia esperienza un design semplice funziona molto molto bene. Pensa al fatto che alle persone piace la grafica fatta bene, e quindi devi sempre migliorare questo aspetto.. un passo alla volta, come sempre.

Quindi deve essere semplice, graficamente curata e il messaggio deve essere chiaro, metti la tua e-mail e premi il tasto. Inoltre vuoi dare le istruzioni su come iscriversi.

Non vuoi dirgli cosa succederà dopo. Se dai delle istruzioni alle persone le persone seguiranno queste istruzioni, che poi è quello che viene chiamata Call to Action (CTA o Chiamata all’Azione).

Per ogni tua comunicazione dovresti sempre pensare a quale sarà l’azione finale che tu vuoi che loro facciano.

La CTA non ha a che fare solo con la vendita, ma è sempre, ogni volta che comunichi, quindi si anche per esempio sugli articoli del blog.

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I test

Una delle cose che le Squeeze Page rendono bene è il test, le persone nel marketing parlano di test ma spesso non lo fanno veramente. Il punto qui è che ci sono alcuni test che sono difficili da fare, alcune volte, ma testare la tua squeeze è davvero molto semplice.

Se usi google optimize è gratis e devi solo inserire due Squeeze Page e far partire il test. Quindi magari sulla pagina A hai 100 persone che arrivano ed il 10% converte.. e tu dici ok questo è buono, quindi magari vuoi aggiungere altre 100 persone.

Con 10 persone, per esempio, guadagni 300 euro al mese, mentre con 20 iscrizioni 600…  quindi pensi devo solo duplicare il traffico. E dove le prendi 200 visite in più? Ne parliamo più avanti, faremo una bella panoramica delle fonti di traffico.

Esempio di test

Adesso supponiamo che tu hai il design B e fai semplicemente un test, per esempio un semplice test sulla headline (titolo). Facciamo un esempio semplice: scrivi “Come ottenere grandi pomodori rossi” nella pagina B, e poi usi la stessa identica pagina però metti la stessa headline di colore blu. Come vedi un test semplice semplice.. e vedi che converte 12% e che ci vuoi un week-end per fare questo semplice test.

Adesso nella pagina B tu hai 12 utenti al giorno che si iscrivono e così guadagni 360 euro al mese e poi duplichi il traffico e ottieni 24 optin così che mensilmente guadagni 720.

Il punto qui è che con un semplice test tu sei passato da 300 a 360, e quindi quando ti dedichi al traffico l’incremento è esponenziale. E questo semplicemente cambiando di colore del titolo della tua squeeze. Non è difficile fare questi test, ma puoi fare una differenza molto importante, perché ovviamente è un test molto semplice. Puoi continuare a fare altri test, magari con una versione C e D della pagina e quindi migliori sempri di più il tuo iniziale tasso di conversione.

Ci vogliono davvero 10 minuti su google optimize ed è davvero semplice e facile e porta vantaggi immediati. Quindi testa spesso, soprattutto le Squeeze Page.

Cosa testare?

Ok adesso cosa testare?

Sicuramente l’HEADLINE.

Abbiamo la pagina A, la pagina di controllo, e B la pagina da testare.

Quindi un visitatore va su A ed il successivo va su B. E bada bene che non puoi testare la prima pagina un week-end e la pagina successiva il secondo week-end.

Quello non è un test perché il traffico cambia. Altra cosa importante è che prima di decidere un vincitore devi arrivare ad almeno 100 / 200 iscritti altrimenti i risultati non sono davvero affidabili.

Google te li conta in automatico quindi non richiede un grande sforzo. Supponiamo che sia la versione B la vincitrice.

Quindi adesso B diventa la pagina di controllo e quindi la testi con la versione C, D etc.

E continui ovviamente a testare e fare questi semplici test, ed ogni volta che hai un vincitore questa diventa la nuova pagina di controllo.

Ok quindi cosa testiamo:

HEADLINE
Offerta, ossia il Bribe che offri, la tua offerta
COPY / BULLETS, nella mia esperienza però questo spesso io l’ho saltato e sono tornato a testare il colore della HEADLINE..  oppure l’headline nelle virgolette, a volte funziona a volte no dipende dal mercato
BOTTONE DI ISCRIZIONE, questo è un altro punto che vuoi testare. Testi la Call To Action sul bottone, tipo unisciti a noi, accedi al report, voglio il report gratuito, etc… quindi puoi cambiare la grafica, il testo del bottone,
Ancora il LAYOUT, oppure con VIDEO o senza VIDEO.

L’ordine di importanza con cui dovresti testare è quello scritto sopra… principalmente HEADLINE ed OFFERTA… nella mia esperienza il copy non è davvero così importante, per le squeeze page.

Ed ancora una volta fare questi test è semplice quindi dovrebbero essere obbligatori.

Downsell upsell, carrello vendite, sono difficili da testare, non devi fare le cose così complicate, il test sulla squeeze è semplice e ti da risultati molto veloci, e questo fa una grande differenza per il tuo business.

Abbiamo fatto l’esempio prima, puoi avere più o meno traffico ma la differenza che fa l’optin è scalabile ed ancora una volta è facile da fare.

Gli elementi della squeeze page

Per aiutare a creare la Squeeze Page più efficace possibile, ecco una rapida panoramica degli elementi più importanti che è necessario includere nella propria Squeeze Page.

Titolo che attira l’attenzione

Il titolo della Squeeze Page dovrebbe essere la prima cosa che il visitatore vede e quindi deve attirare l’attenzione, accattivarlo e tenerlo concentrato abbastanza a lungo affinché diventi un iscritto confermato della mailing list.

La dimensione del testo dei titoli deve essere maggiore rispetto al resto del testo sulla pagina; questo per metterlo meglio in evidenza rispetto agli altri elementi, inoltre tieni presente di aggiungere un colore all’intestazione (funziona bene il rosso e il blu).

Valuta anche la possibilità di evidenziare il titolo e gli eventuali sottotitoli utilizzati. È possibile usare i tag html <h1> e <h2> per ingrandire il testo, il che non solo aiuterà a catturare l’attenzione dei visitatori, ma servirà anche ad avvertire i crawler dei motori di ricerca, perché il testo ingrandito è importante.

HTML?

Anche se ti consiglio di non perdere tempo con l’HTML anche se lo conosci, perché semplicemente WordPress con i giusti plugin ti permette di risparmiare tantissimo tempo da dedicare quindi a cose più importanti.

Anche io, per i progetti che costruisco, nonostante conosco bene l’HTML e non solo, preferisco utilizzare WordPress appunto perché è molto più intuitivo, veloce e pratico.

Nell’ultimo periodo mi sono completamente innamorato di uno strumento grandioso, un plugin che mi aiuta a realizzare le pagine web e le Squeeze Page ad una velocità incredibile, con la sicurezza che siano responsive (cioè in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati) e graficamente curate, e si chiama Thrive Content Builder.

Centra il titolo all’interno della pagina e cerca di inserire la casella opt-in (o il form) in modo che sia vicina al titolo stesso. La casella “opt-in” può essere inserita in una colonna a destra, con un elenco puntato dei vantaggi offerti nel corpo principale della pagina.

La regola che seguo di solito è che il form deve comparire nella parte di schermo visibile nella prima schermata, senza cioè che l’utente deve scendere nella pagina (detto anche scroll). A questa parte di schermo subito visibile ci si riferisce anche con il termine Above the fold, come abbiamo detto prima.

Per quanto riguarda le regole da seguire è vero che esistono alcuni standard di settore di cui ti ho appena accennato, ma ricordati che vale sempre la regola che è meglio testare. A volte potresti ottenere risultati migliori con scelte contro-intuitive e l’unico modo che hai per scoprirlo e fare i tuoi test. Cosa che purtroppo nessuno fa 🙁

Contenuto/Corpo

I contenuti devono essere molto sintetici, in modo da concentrarsi solo sulle informazioni più importanti da condividere.

Evita Squeeze Page prolisse, che propongono infiniti paragrafi di informazione.

Anche se è doverso ammettere che in alcuni casi è necessario aggiungere qualche paragrafo in più nel caso in cui fai pubblicità diretta con Facebook Ads e ti ritrovi in una nicchia particolare come quella delle diete, nutrizione e dimagrimento.

Questo perché in alcuni casi potrebbero non approvare la tua campagna pubblicitaria. In altri casi è necessario inserire anche il link alla privacy policy ed ai termini e condizioni.

Questi due dipendono appunto dalla nicchia di mercato.

In linea generale comunque è sempre bene inserirli in basso nella pagina: privacy policy, disclaimer e/o termini e condizioni e un link ad una pagina contattaci.

La Squeeze Page ha un SOLO compito: convincere i visitatori ad iscriversi, quindi deve restare chiara, concisa e, naturalmente, emozionante!

È bene eseguire dei test dell’annuncio in bozza (lunghezze incluse) per determinare che cosa farà aumentare i tassi di conversione.

Ma nel frattempo, ecco una rapida panoramica di come strutturare al meglio i contenuti della Squeeze Page in modo che sia facile da leggere e da capire e incoraggi gli iscrizioni.

Usare elenchi puntati per evidenziare i vantaggi

Gli elenchi puntati sottolineano caratteristiche importanti e richiamano l’attenzione sugli aspetti particolari correlati al fatto di iscriversi alla tua Lista.

È un ottimo modo per mostrare i vantaggi di iscriversi e ciò che si riceve in cambio dell’iscrizione.

Ad esempio, se offri un report sui “Segreti per trovare un lavoro da casa”, l’elenco dei vantaggi potrebbe essere:

  • Scopri come ottenere un posto di lavoro ben retribuito in telelavoro, anche se non hai alcuna esperienza online!
  • Evita le devastanti truffe di lavoro da casa che circolano nel settore!
  • Scopri il sito web numero uno per freelance, dove il 99,7% dei nuovi tele-lavoratori è in grado di garantirsi un’occupazione durante la prima settimana online.
  • Crea un curriculum convincente che ti distingua dalla massa, per farti notare dalle imprese che pagano di più online!

Mantenere SEMPRE il focus

Elimina eventuali link esterni e mantieni sempre ben mirata la Squeeze Page.

Alcune volte come accennato prima sarai obbligato a lasciare qualche link, ma vale la regola che meno link ci sono meglio è.

I link nella Squeeze Page devono tendere a Zero.

Evita quindi le distrazioni, non dirigere potenziali iscritti a siti web esterni (o anche a pagine interne del tuo sito); questi sono tutti aspetti fondamentali.

La SOLA opzione possibile deve essere quella di iscriversi alla mailing list. Non bisogna creare confusione o dissuadere dall’unico obiettivo: ottenere il contatto e-mail.

Evita quindi menù di navigazione, widget, plugin, o link ad articoli. La Squeeze Page deve essere una sola pagina, che presenta l’elenco puntato, il titolo, la casella opt-in e la politica per la tutela della riservatezza dei dati personali (privacy policy).

Elimina il disordine e le eventuali informazioni o contenuti non necessari per garantirti più iscrizioni.

Richiamo all’azione forte e chiaro

Se desideri che la Squeeze Page recluti nuovi iscritti in modo efficace, è INDISPENSABILE richiamare chiaramente i visitatori alla compilazione del modulo opt-in e alla conferma della richiesta.

NON presumere che le persone sappiano che cosa fare.

.In generale non devi mai dare per scontato che le persone sappiano cosa fare, né sulla Squeeze Page né in qualsiasi altro posto del tuo marketing o funnel di marketing.

Ricorda che non tutti hanno esperienza con le mailing list, quindi è necessario indicare direttamente come accedere all’offerta gratuita e cosa devono fare passo passo.

Analogamente, è inoltre necessario indicare come confermare la richiesta dopo aver immesso il proprio nome e indirizzo e-mail.

Se si utilizza un formato a doppio opt-in, NON sarai in grado di comunicare con gli iscritti che non hanno confermato la richiesta.

Quindi assicurati assolutamente di indicare a tutti di confermare, e come farlo.

È possibile effettuare questa operazione automaticamente, dirigendo gli iscritti a una pagina secondaria sul sito che li ringrazia per la sottoscrizione.

E subito dopo dice loro che il passo finale è quello di controllare la loro posta elettronica e confermare la richiesta di entrare nella newsletter.

E questo facendo clic sul link di verifica inviato dal sistema di risposta automatica.

Proprio come la Squeeze Page, mantieni anche la pagina di conferma pulita e ben definita.

Evita assolutamente QUALSIASI link esterno in questo punto, perché è necessario che l’iscritto segua le istruzioni immediatamente, eliminando ogni possibilità di dimenticare di fare la conferma.

Valuta la possibilità di evidenziare l’invito all’azione, utilizzando testo in grassetto per dare maggiore enfasi, come nell’esempio seguente:

“Invia i tuoi dati immediatamente per richiedere questo Report GRATUITO – prima che sia esaurito!”

Questo crea un senso di urgenza e rende più accattivante ciò che si propone. È un elemento importante da ricordare. Si può anche provare con una tattica più specifica di scarsità, come ad esempio la seguente.

“Solo 35 copie disponibili!
Richiedi la tua, prima che si esauriscano!”

Ridurre al minimo la grafica e usarla con saggezza

La Squeeze Page deve caricarsi in modo rapido e restare pulita e focalizzata.

Tuttavia, è stato dimostrato che l’uso di “copertine”, o e-Cover ( l’e-Cover è l’immagine della copertina del tuo prodotto (ebook, video, DVD, etc..) in formato 3D), può aumentare i tassi di iscrizione, dando al visitatore un’immagine visiva di ciò che riceverà dopo l’iscrizione alla newsletter.

Assicurati che la grafica utilizzata sia di alta qualità, originale e che la “copertina” ritragga accuratamente il prodotto o l’offerta omaggio.

Se ad esempio offri in regalo l’e-Book “Gli Errori da evitare nell’addestramento del tuo cane”, assicurati che la copertina del tuo ebook illustri chiaramente l’argomento.

Assicurati sempre di sperimentare personalmente il processo di iscrizione prima di inviare del traffico, verificando di ricevere l’e-mail iniziale di benvenuto inviata dall’autorisponditore automatico. Ed accertandoti del corretto funzionamento della casella di opt-in vera e propria.

Le Squeeze Page possono essere dettagliate e lunghe oppure brevi e precise, come si desidera, a seconda del target di mercato e del layout generale.

Il layout è la disposizione degli elementi in un determinato contesto, nel nostro caso come vengono disposti gli elementi nella pagina.

È INDISPENSABILE però assicurarsi di sottolineare i vantaggi correlati all’ingresso della newsletter ed evidenziare la casella di opt-in, attirando su di essa l’attenzione.

E, quando possibile, mantenendola visibile nella parte principale della pagina, la prima a essere visualizzata.

Scegli sempre un titolo che spieghi esattamente ciò che si riceverà a seguito dell’iscrizione.

Le persone non sempre sono disposte a comunicare con facilità il proprio indirizzo e-mail, quindi è tuo compito spiegare esattamente quali vantaggi otterranno facendolo.

Indipendentemente da come si struttura la Squeeze Page, è necessario verificare accuratamente che funzioni e come migliorarla.

Ricordati che il tuo marketing (in ogni suo singolo passaggio) è sempre migliorabile!

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Roberto Cutillo
 

Ciao mi chiamo Roberto Cutillo. Mi sono definito per oltre 10 anni come un "marketer tecnico", ruolo svolto in collaborazioni one to one . Dopo aver superato un paio di "crisi da pc", e sperando di aver trovato l'equilibrio ottimale tra natura e tecnologia.. in questo blog ti racconto cosa ho imparato in questi 10+ anni sperando che qualcosa la trovi utile ed interessante ;) Ma spero più utile ;D